È iniziata ieri sera alle 21 la riunione del direttivo comunale del Partito Democratico di Montignoso, in cui sono state sciolte le riserve sui futuri candidati alle primarie. Fino all’ultimo si è vociferato di una possibile candidatura di narciso buffoni alle primarie del pd, ma la notizia è stata resa ufficiale solo oggi. Dunque, buffoni, ex sindaco di montignoso, già due volte primo cittadino, sarà il candidato della minoranza del pd, la componente bersaniana, alle primarie.  Una candidatura appoggiata, a sorpresa, anche dal Sel, che farà dunque da ago della bilancia in queste primarie del 20 gennaio. Buffoni non avrebbe voluto presentarsi e infatti i nomi che erano emersi come possibili candidati della minoranza erano stati quelli di il consigliere Gianni Lorenzetti e della figlia Laura, in giunta Binaglia fino a poco tempo fa, prima di dare le dimissioni a causa della profonda spaccatura nel pd post congresso. Difficile dire se la maggioranza del Pd si aspettasse la decisione di Buffoni di “metterci la faccia”. Ma certamente un po’ di filo da torcere l’ex sindaco lo darà. La corrente che si rifà al sindaco uscente Federico Binaglia è  pronta a candidare Angela Bertocchi, ingegnere di Capanne puntando, dunque, su una sfidante donna, che non ha mai avuto incarichi politici di primo piano, da contrapporre al “leone Buffoni”. Si apriranno le danze: non è difficile pensare che sarà una battaglia tutt’altro che pacifica, tra le due anime del Pd. Ma il segretario dei Democratici montignosini non sembra preoccupato: aveva già dichiarato tempo fa che  “I problemi non ci sono quando si hanno troppi fuoriclasse, ma nascono quando non se ne hanno”.