Mentre nella sala dell’accademia infuriava la polemica tra gli studenti e Vittorio Sgarbi, fuori un gruppo di comitati ed esponenti politici inscenavano una protesta contro la presenza di Sgarbi pretesto per un malcontento ben più ampio relativo all’amministrazione della città. A protestare c’era Futuro e Libertà con Nicola Franzoni: sul piede di guerra contro il sindaco Angelo Zubbani. C’era il comitato Amare Marina che assieme a Italia Nostra ha manifestato contro il porto turistico e contro la mancata attenzione verso i problemi idrogeologici del territorio. E c’era pure il segretario regionale della Federazione Giovanile Repubblicana, costola relativamente autonoma del Pri, David Chiappuella che portava in piazza il dissenso verso la gestione in toto della città. Infine a manifestare pure Alessandro Iacopini che da settimane porta avanti la battaglia per il politeama verdi. Insomma c’erano veramente tutti, non tanto per manifestare contro Sgarbi, ma utilizzando l’espressione di Franzoni per schierarsi contro il gotha della città riunito nell’inaugurazione dell’anno accademico.