Più volte annunciata, non solo da presidente e direttore dell’accademia di belle arti, ma da più soggetti istituzionali, domani ci sarà. Stiamo parlando della lectio magistralis del discusso critico d’arte Vittorio Sgarbi; sarà lui infatti ad inaugurare l’anno accademico dell’Accademia cittadina. Atteso quindi l’appuntamento di domani alle 17.30 di un personaggio che ha già fatto discutere la Carrara dei marmi solo alcuni mesi fa, quando visitò la Biennale criticandola pesantemente sul posto, per poi lodarla da lontano e criticarla di nuovo. Insomma sicuramente in molti si staranno chiedendo quale sarà il suo atteggiamento nei confronti della città domani: dello Sgarbi Soprintendente ad interim della Soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Urbino e del Polo museale della città di Venezia, nonché sindaco della cittadina siciliana di Salemi. “Il Ri(s)catto delle Belle Arti”: questo il titolo scelto per la lectio di domani che, in ogni caso non sarà un pomeriggio di tutto riposo. Una protesta del tutto trasversale infatti si prepara a Carrara: non solo comitati cittadini, tra i quali Italia Nostra e Legambiente, ma anche Italia dei Valori e Futuro e Libertà per l’Italia, mentre è di oggi l’adesione dei Giovani Repubblicani. Oggetto della manifestazione, l’ampliamento del porto commerciale e la costruzione di quello turistico, poiché si tratterebbe, sostengono di “una speculazione immobiliare dalle dimensioni indecenti ordita ai danni di un territorio di altissimo pregio ambientale e turistico”. All’indice infine anche della gestione dei beni culturali in città e della sua situazione ambientale. La fiaccolata partirà quindi da piazza II giugno alle 17 per concludersi in un sit-in sotto l’Accademia di Belle Arti.
