SULLE TRACCE DEI GRAFFITARI IMPROVVISATI. LE TELECAMERE DI SICUREZZA IN PIAZZA ARANCI SMASCHERANO I WRITERS CHE PER AMICIZIA O AMORE ANCORA SI OSTINANO A IMBRATTARE I LEONI E LA FONTANA DELLA CITTA’. IL MONUMENTO E’ STATO RESTAURATO NEL 2009 PER UN COSTO DI 100MILA EURO. MULTE SALATE IN ARRIVO E PROVVEDIMENTI PER I RECIDIVI DEL GRAFFITO.
Non bastano le telecamere di sicurezza installate in piazza Aranci a dissuadere gli improvvisati graffitari che per amore, amicizia o puro esibizionismo, non perdono occasione per imbrattare l’obelisco e i leoni a guardia della piazza principale della città. Per chi non lo sapesse, infatti, un sistema di controllo composto di telecamere sorveglia la zona giorno e notte. Tale dispositivo si è reso necessario dopo un imponente restauro conservativo al monumento effettuato nel 2009 per volontà dell’amministrazione comunale. I lavori all’obelisco, simbolo di piazza Aranci risalente al XIX secolo, sono costati all’amministrazione 100mila euro; il progetto di restauro ha avuto il via libera della Sovrintendenza. Dopo un lavoro specialistico di restauro, pulitura, lucidatura e trattamento antigraffito dei marmi, a marzo di quest’anno il monumento di Piazza Aranci è stato consegnato alla città. Ma non è trascorso neppure un anno che di nuovo i leoni e la fontana si ritrovano imbrattati. E se per scrivere, fare dediche o giurare amore eterno ci sono diari, lettere, non ultimo il web, c’è ancora chi si diverte a sporcare quello che è un patrimonio della città e dei suoi abitanti. Ancora per poco, però. Dalle immagini registrate, è possibile risalire ai writers recidivi, verso i quali verranno presi provvedimenti, tra cui una multa molto salata.
