Quale futuro per l’istituto alberghiero di Marina di Massa? Quali le prospettive di una sua riqualificazione per l’immediato avvenire? Sono solo alcuni dei quesiti che il consigliere di SEL Bruno Borghini del comune di Massa si pone, alla luce della grave situazione in cui versa l’istituto scolastico, dopo i lunghi periodi di agitazione e di protesta studentesca. Il Minuto, la cui valenza professionale e didattica è riconosciuta oramai ovunque, si è trovato a far fronte ad evidenti carenze di diversi comparti dell’edificio, a cominciare da quelli delle cucine, che non solo hanno compromesso il regolare insegnamento, ma hanno anche impedito a molti di iscriversi. Criticita’ strutturali presenti da tempo e che sono state lasciate a se stesse, ad “invecchiare” rileva l’esponente politico, fino al punto di risultare inagibili e tali da richiedere dispendiosi costi di intervento, per una loro messa in pristino. Il consigliere Borghini è preoccupato per le soluzioni finora date alle problematiche, specialmente quella di creare due nuove sezioni in Lunigiana, depotenziando cosi’ la sede centrale, quando invece sarebbero necessarie nuove proposte di programmazione da parte dell’Amministrazione Provinciale per rendere pienamente fruibile l’istituto. La Provincia, sottolinea Borghini deve realizzare atti concreti, perche’ l’Alberghiero torni ad essere punto centrale e nevralgico del nostro territorio, capace di formare professionalmente le centinaia di studenti che vogliono prepararsi per il futuro.