Il gruppo segnala il passaggio degli asset ad Aeroporto dei Marmi srl e l’assenza, a suo dire, di atti pubblici sulla sub-concessione. Nel mirino anche la gestione della vendita dei carburanti. Chiesti chiarimenti al sindaco Persiani.
DUBBI SUL RISPETTO DELLE PROCEDURE SULLA GESTIONE DELL’AEROPORTO: CHIEDIAMO CHIARIMENTI
Il Polo Progressista e di Sinistra (PPS) torna a sollevare con forza la questione della gestione dell’aeroporto comunale.
Già diversi mesi fa avevamo denunciato pubblicamente la nascita di Aeroporto dei Marmi srl, società nella quale la TrueStar Real Estate SA (vincitrice del bando) ha fatto confluire gli asset dello scalo lo scorso 29 dicembre 2025, con un capitale sociale di oltre 2 milioni di euro.
Oggi, i dati della visura camerale confermano che la società è ufficialmente attiva dal 19 settembre scorso, con sede legale proprio nello scalo di Massa Cinquale.
Un’operazione che solleva interrogativi pesantissimi sulla gestione della cosa pubblica. E’ possibile che un aeroporto passi di mano senza che l’amministrazione comunale, proprietaria del sedime, se ne accorga? Ma soprattutto, perché questo passaggio è avvenuto poco più di un mese prima della cruciale sentenza del Consiglio di Stato, attesa per il prossimo 10 novembre?
I dubbi aumentano analizzando gli atti ufficiali: sull’albo pretorio non vi è traccia dell’autorizzazione alla sub-concessione, un passaggio esplicitamente previsto dall’articolo 4 del contratto di concessione stipulato tra il Comune di Massa e Truestar Real Estate SA, come già ricordato società che si è aggiudicata originariamente la gestione dell’aeroporto. Come può il sindaco Francesco Persiani essere all’oscuro di tutto questo, al punto da non averne dato alcuna comunicazione al Consiglio Comunale e all’intera città?
A questo scenario opaco si aggiunge un altro passaggio non chiaro: la sub-concessione a favore di TRUESTAR AIRPORTS HOLDING srl per la vendita dei carburanti. Si tratta di un documento che il PPS ha richiesto formalmente agli uffici competenti già da diverso tempo, senza aver mai ricevuto copia.
Esigiamo immediata chiarezza e trasparenza da parte del Primo Cittadino su un bene strategico della nostra comunità.
