Il Comune di Pietrasanta, rappresentato dall’assessore Matteo Marcucci, boccia la proposta tariffaria sul servizio idrico presentata nel corso dell’ultima Conferenza territoriale “Toscana Nord” e contenente l’aggiornamento biennale dei costi. “Si parla di un incremento dello 0,5% a partire dal 2027 – riferisce Marcucci – fino a raggiungere, progressivamente, un +4% nel 2029. Per noi è inaccettabile, alla luce delle gravissime carenze che la gestione di questo servizio continua ad avere su Pietrasanta e che non possono giustificare un aumento dei costi a carico della popolazione”.

L’assessore riconosce l’impegno di Gaia nel potenziare la rete locale con estensioni o nuove installazioni “ma è anche vero – ricorda – che restano troppe le criticità aperte e le opere promesse ma non ancora attuate. Come il depuratore del Pollino, per non parlare degli innumerevoli episodi legati a perdite e disservizi che la nostra comunità ha dovuto fronteggiare, in particolare, negli ultimi mesi”. Marcucci ribadisce che i metri di tubazioni posate o rinnovate non possono essere sufficienti a qualificare come ottimale “la gestione di una risorsa così preziosa come l’acqua, un servizio che deve dimostrarsi all’altezza anche su altri fronti: il contrasto agli sprechi, la depurazione, la sostenibilità e l’innovazione digitale delle infrastrutture”.

La proposta, che ha visto contrari anche i Comuni di Viareggio e Forte dei Marmi, alla fine è stata approvata a maggioranza e sarà sottoposta al Consiglio direttivo dell’Autorità Idrica Toscana, insieme alle altre discusse nella conferenza (aggiornamento della carta dei servizi).

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