Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto ai piedi di una parete rocciosa nella zona dei Grottoni. Ancora sconosciuta l’identità dell’uomo e da chiarire le cause della morte
Un gruppo di escursionisti stranieri ha trovato il corpo senza vita di un uomo nella zona dei Grottoni di Vinca, ai piedi di una parete rocciosa particolarmente frequentata dagli appassionati di arrampicata.
L’allarme è scattato intorno alle 16, quando gli escursionisti, dopo aver percorso un tratto della parete, hanno raggiunto una piccola radura e si sono trovati davanti al cadavere. Immediata la richiesta di soccorso.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Monzone, i Vigili del fuoco di Aulla, il personale del 118 di Fivizzano e gli uomini del Soccorso Alpino di Carrara.
Il corpo, secondo i primi accertamenti, sarebbe quello di un uomo di età apparente compresa tra i 50 e i 60 anni e si trovava in avanzato stato di decomposizione. Gli elementi raccolti finora fanno ritenere che il decesso possa risalire a diversi giorni prima del ritrovamento.
L’uomo aveva con sé un piccolo zaino verde e alla cintura portava un particolare gancio di ferro utilizzato tradizionalmente per appendere la roncola, uno strumento comune tra boscaioli e agricoltori, ma utilizzato anche da chi frequenta i boschi.
Al momento, però, non è stato possibile stabilire con certezza l’identità della vittima. Le forze dell’ordine stanno effettuando gli accertamenti necessari anche attraverso le eventuali segnalazioni di persone scomparse.
Ancora da chiarire anche le cause della morte. Al momento non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a una morte violenta, ma ogni ipotesi resta aperta e saranno gli accertamenti medico-legali a fornire elementi più precisi.
Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica di Massa, con il magistrato di turno che ha coordinato i primi accertamenti. Al termine delle operazioni, il corpo è stato trasferito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, all’obitorio dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Fivizzano, dove resterà a disposizione per gli esami necessari a chiarire l’identità dell’uomo e le circostanze del decesso.
