Presentato a Palazzo Ducale il nuovo organismo civico che punta a promuovere un’Europa federale. Tra gli obiettivi maggiore integrazione su energia, difesa, migrazioni, innovazione e politica fiscale

Un progetto definito dagli stessi promotori «visionario», ma sul quale dichiarano di voler investire concretamente. È stato presentato a Palazzo Ducale il Comitato dei cittadini di Massa e Carrara per l’Europa Unita, nato con l’obiettivo di sostenere il percorso verso gli Stati Uniti d’Europa.

A illustrare le ragioni e gli obiettivi dell’iniziativa sono stati Paolo Casotti e Riccardo Canesi, coordinatori temporanei del Comitato, insieme a Carlo Milani, Marco Andreani, Enrico Petriccioli, Carmine Mezzacappa, Guido Bianchini, Maurizio Da Mommio, Lucio Morotti e Luigi Marzotto Caotorta.

Il documento costitutivo individua nella costruzione di una Europa federale una priorità politica e propone un rafforzamento delle istituzioni europee per affrontare le trasformazioni geopolitiche ed economiche e gli squilibri internazionali.

Al centro della proposta c’è la creazione di un primo nucleo federale attraverso una maggiore integrazione tra gli Stati e una cessione di sovranità in alcuni settori ritenuti strategici: energia e sviluppo sostenibile, cambiamenti climatici, politiche migratorie, tecnologia e innovazione, politica fiscale, mercato unico dei capitali e difesa comune.

Il Comitato punta inoltre ad allargare la partecipazione oltre gli ambienti già schierati a favore dell’integrazione europea, coinvolgendo una platea più ampia della società civile. Particolare attenzione viene riservata a giovani e donne.

Tra le iniziative in programma figurano incontri e conferenze con esponenti della politica e della cultura italiana, tra cui Mario Draghi, Paolo Gentiloni e Mario Monti, oltre a rappresentanti delle forze europeiste. I promotori intendono coinvolgere anche esponenti delle posizioni antieuropeiste, con l’obiettivo dichiarato di favorire un confronto diretto.

A breve è prevista inoltre una presentazione pubblica del Comitato a Massa e Carrara con rappresentanti del Movimento Federalista Europeo, mentre sono in fase di programmazione incontri nelle scuole dedicati ai temi dell’integrazione europea.

L’adesione al Comitato, viene sottolineato, è esclusivamente personale e non è legata all’appartenenza a partiti o organizzazioni.

Sono 31, al momento, gli aderenti: Paolo Casotti, Riccardo Canesi, Alfredo Camera, Roberto Pucci, Marco Andreani, Carlo Milani, Luca Anghelè, Ergest Cobaj, Sergio Bertoneri, Enrico Petriccioli, Federico Uzzo, Giovanni Rutili, Giacomo Zucchelli, Antonella Torri, Martina Zanza, Fabrizio Geloni, Silvano Casini, Carmine Mezzacappa, Andrea Tognanini, Chiara Colotti, Maria Cristina Matelli, Maurizio Andreani, Maria Poggi, Luigi Marzotto Caotorta, Claudio Trombella, Guido Bianchini, Galeano Fruzzetti, Antonio Brian Mezzacappa, Maurizio Da Mommio, Lucio Morotti e Claudio Rasetto.

Lo spirito dell’iniziativa è riassunto dai promotori in una frase: «Sono più le cose che ci uniscono, che quelle che ci dividono. In tempo di crisi, i saggi fanno ponti e gli stupidi innalzano barriere». L’obiettivo dichiarato è contribuire, come cittadini, a rendere più dinamico il dibattito sul futuro dell’Europa e sul ruolo che le istituzioni europee dovrebbero avere.

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