“Abbiamo presentato un’interrogazione per capire se l’amministrazione comunale vuole privatizzare Evam Spa.
Esiste una lettera di intenti firmata con la società “Tramite Srl” che fissa in tre anni il limite di tempo entro cui cedere alla stessa una consistente quota della società di imbottigliamento.
Il sindaco ha il dovere di chiarire quale sia la posizione ufficiale del socio Comune di Massa sul futuro dell’azienda” dichiara la consigliera Bennati.
“E’ il presidente del CDA EVAM, Massimo Gelati a dichiarare, lo scorso 6 Luglio in occasione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio, di aver ricevuto mandato dal Sindaco Persiani “a sondare la disponibilità di investitori strategici”.
Il sindaco non ha mai fatto parola con il Consiglio comunale di voler privatizzare Evam Spa cosa che invece afferma il presidente” sottolinea Bennati.
Il Polo Progressista e di Sinistra in questi anni ha sempre tenuto sotto costante controllo Evam Spa e per tale ragione ha ricevuto costanti minacce e diffide di azioni legali ogni qualvolta ha rivelato cosa accadeva.
Lo abbiamo fatto utilizzando strumenti istituzionali e i poteri che la legge conferisce ai gruppi consiliari ovvero il sindacato ispettivo, mai neppure una volta ci siamo tirati indietro ben consapevoli che un corpo politico ha il dovere di svolgere il proprio ruolo nell’interesse pubblico e collettivo.
Per tale ragione, dopo aver denunciato l’ammanco di oltre mezzo milione di bottiglie sparite nel magazzino aziendale, vogliamo sapere se è intenzione del Sindaco Persiani privatizzare Evam Spa e con quale tipo di percorso.
La cittadinanza ha il dovere di sapere se, in un’epoca di crisi climatica, forte siccità e altissimi consumi di acqua, rischia di perdere le sue sorgenti e il bene comune acqua.
Polo Progressista e di Sinistra
