Ferri e Stella presentano un’interrogazione in Regione: «Servizio essenziale per la Lunigiana, va ripristinato subito». La Provincia: «Si tratta solo di una sospensione estiva»
La sospensione della linea autobus 19, che collega Pontremoli e la Lunigiana con l’ospedale Noa di Massa, approda in Consiglio regionale.
I consiglieri di Forza Italia Jacopo Ferri e Marco Stella hanno infatti presentato un’interrogazione urgente alla Giunta toscana chiedendo il ripristino immediato del servizio, ritenuto fondamentale per garantire il diritto alla mobilità e all’accesso alle cure dei cittadini del comprensorio lunigianese.
La decisione di interrompere la corsa Pontremoli-Aulla-Noa con l’avvio dell’orario estivo ha suscitato numerose proteste da parte delle organizzazioni sindacali e di diversi sindaci del territorio, che contestano soprattutto il mancato coinvolgimento degli enti locali e della Società della Salute della Lunigiana nella fase decisionale.
«La linea 19 rappresenta un collegamento strategico – sottolineano Ferri e Stella – perché consente di raccogliere utenti dai comuni di Filattiera, Villafranca, Terrarossa e Aulla, garantendo un accesso diretto e rapido al principale presidio ospedaliero provinciale».
I due esponenti azzurri chiedono il ripristino degli orari originari del servizio, con partenza da Pontremoli alle 6.50 e rientro dal Noa alle 13, oltre alla seconda corsa pomeridiana con partenza alle 14.10 e ritorno alle 17.15.
Secondo i consiglieri regionali, la cancellazione della linea rischia di creare una forte disparità tra i cittadini della Lunigiana e quelli della costa. «Chi vive nelle aree interne – evidenziano – si trova costretto ad affrontare lunghi spostamenti e costi aggiuntivi per raggiungere visite, esami e cure mediche. Un disagio che si aggiunge alle già note difficoltà di collegamento del territorio».
Nell’interrogazione Ferri e Stella chiedono inoltre alla Regione di chiarire chi abbia autorizzato la sospensione del servizio, per quale motivo non siano stati consultati preventivamente i Comuni interessati e quali iniziative intenda assumere per garantire il ripristino della linea e il recupero dei collegamenti nelle aree montane.
Dal canto suo, la Provincia invita a non alimentare allarmismi. Il consigliere delegato al trasporto pubblico locale, Alberto Tarabella, ha precisato che il collegamento non è stato cancellato definitivamente, ma soltanto sospeso per il periodo estivo.
«Durante i mesi estivi – spiega Tarabella – i flussi di utenza e le esigenze di mobilità verso il Noa cambiano sensibilmente. Si tratta quindi di una rimodulazione temporanea del servizio e non di una soppressione definitiva».
La vicenda resta comunque al centro del dibattito politico e istituzionale, con il territorio lunigianese che continua a chiedere garanzie sul mantenimento di collegamenti considerati indispensabili, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione e per chi deve raggiungere quotidianamente il polo ospedaliero di Massa.
