Il Comune di Forte dei Marmi avvia il percorso per l’attivazione del controllo di vicinato.

Il progetto è stato lanciato al termine della riunione dedicata alla sicurezza che si è svolta venerdì 6 novembre in Comune, alla presenza del Sindaco Bruno Murzi,  dell’assessore alla sicurezza Massimo Lucchesi del membro dello staff Luigi Trapasso e del comandante della polizia municipale Andrea D’Uva. L ’obiettivo è quello di raccogliere la disponibilità dei cittadini a contribuire concretamente alla cura e alla sicurezza del territorio.

“Tanti cittadini mi hanno chiesto di poter dare un contributo fattivo alla sicurezza del nostro paese facendo rete e partecipando attivamente – dichiara il sindaco Bruno Murzi –. Una disponibilità che vogliamo raccogliere e trasformare in un percorso organizzato, con regole chiare e riferimenti precisi. Chi vive quotidianamente una strada o una frazione conosce il proprio territorio e può rappresentare una risorsa preziosa, contribuendo a mantenere alta l’attenzione e a segnalare eventuali situazioni che richiedono una verifica”.

Il controllo di vicinato punta a rafforzare i rapporti tra residenti, favorire la reciproca attenzione e rendere più efficace la comunicazione con le istituzioni. Il contributo dei partecipanti sarà basato sull’osservazione e sulla segnalazione, nel rispetto della riservatezza delle persone e dei compiti delle forze dell’ordine, alle quali spettano le verifiche e gli interventi.

Si tratta dell’inizio di un percorso che sarà presentato prossimamente alla cittadinanza. L’amministrazione ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale di predisporre una prima bozza di regolamento e ad avviare i necessari contatti con Prefettura, Questura e Comando provinciale dei Carabinieri, per sviluppare un progetto legittimo ed efficace . 

“I dati in calo riscontrati durante l’estate sono  un segnale positivo e testimoniano l’immenso lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento – prosegue Murzi –. Il nostro impegno pero’ continua, perché ogni episodio, come gli ultimi accaduti ,  meritano  attenzione e comprendiamo la preoccupazione di chi subisce un furto o una rapina. Vogliamo rafforzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni, valorizzando il senso di comunità che caratterizza Forte dei Marmi”.

Parallelamente, prosegue anche il percorso relativo alla caserma dei Carabinieri: sono infatti appena scaduti i termini della procedura paesaggistica per l’approvazione del nuovo progetto e il conseguente  abbattimento dell’edificio  esistente , che sarà successivamente ricostruito.

Nell’incontro è stato inoltre ribadito l’impegno dell’amministrazione ad aumentare ulteriormente le risorse destinate alla videosorveglianza nel bilancio comunale. Al potenziamento della rete possono contribuire anche i privati, secondo quanto previsto dal regolamento comunale per la disciplina del sistema di videosorveglianza. Il regolamento consente infatti il loro coinvolgimento nella realizzazione di singoli impianti rivolti verso aree o strade pubbliche o a uso pubblico, previa valutazione favorevole del Comune sull’idoneità dei luoghi e sulla compatibilità dei dispositivi con il sistema comunale.

I privati interessati si fanno carico dell’acquisto delle telecamere e degli accessori necessari, mettendoli gratuitamente a esclusiva disposizione del Comune attraverso la cessione d’uso. L’utilizzo e la gestione degli impianti, delle immagini e dei dati restano di esclusiva competenza comunale, senza possibilità di ingerenza da parte dei soggetti che hanno sostenuto la spesa.

Il Sindaco ha poi informato i presenti di aver inviato una lettera al Ministro dell’Interno Piantedosi , ringraziandolo per i rinforzi inviati durante l’estate e per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine  ma allo stesso tempo richiedendogli  espressamente di far proseguire il controllo  capillare del territorio e di adoperarsi perchè il Dirigente del Commissariato di Forte dei Marmi sia indicato senza ulteriori indugi . 

Una possibilità concreta per contribuire alla sicurezza del territorio, nel rispetto delle regole e delle responsabilità dell’ente.

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