Oggetto: Caos viabilità per le partite allo Stadio Comunale e grave carenza di cestini in Viale XX Settembre: questioni di semplice buon senso
Gentile Sindaca,
gentili concittadini e organi di informazione,
mi chiamo Augusto M. risiedo a Carrara sul Viale venti Settembre e mi rivolgo a Lei — e pubblicamente alla città — per portare all’attenzione due questioni quotidiane che, prima ancora di riguardare il decoro urbano o l’ordine pubblico, toccano il piano del semplice buonsenso e del rispetto verso i cittadini.
1. Il caos viabilità nei giorni della Carrarese: cartelli a ridosso delle transenne e scaricabarile
Durante le partite casalinghe della Carrarese presso lo stadio comunale si assiste, puntualmente, alla chiusura al traffico di diverse strade limitrofe all’impianto. Si tratta di arterie fondamentali per la circolazione cittadina, quotidianamente attraversate da un elevato flusso veicolare, in particolare nelle ore di punta e di rientro dal lavoro.
Il paradosso è che queste chiusure non vengono minimamente presegnalate con congruo anticipo. Chiunque si trovi a circolare in zona — e non tutti, legittimamente, seguono il calendario sportivo — giunge a ridosso delle transenne scoprendo il blocco stradale solo quando è ormai troppo tardi. Il risultato sono ingorghi, manovre improvvisate, inversioni a U e automobilisti intrappolati nel traffico nel semplice tentativo di rincasare.
A rendere la situazione ancora più inaccettabile è quanto riscontrato direttamente sul posto: chiedendo chiarimenti ad alcuni agenti della Polizia Municipale presenti sulle ragioni per cui non venisse predisposta una segnaletica preventiva a 400-500 metri di distanza a monte, la replica è stata che “il cartello c’è” — indicando una transenna con divieto posta a un metro dalla cancellata mobile montata a 20 metri dall’ingresso della curva sud dello stadio, risultando del tutto inutile a fini preventivi —, accompagnata dal laconico e sbrigativo commento: “non è mica colpa nostra?!”.
Ci si domanda: il ruolo della Polizia Municipale e di chi amministra non dovrebbe essere quello di prevenire i disagi e agevolare la collettività, anziché limitarsi a sbarrare una strada respingendo ogni responsabilità? Basterebbe disporre una segnaletica informativa mobile agli incroci principali ben prima dei blocchi.
2. Viale XX Settembre: nuove pensiline senza cestini, deiezioni nei fiumi e totale incuria
Non meno grave e desolante è la situazione sul fronte dell’igiene e del decoro urbano lungo Viale XX Settembre, nello specifico nel tratto che va dall’Istituto dei Geometri fino all’ex mattatoio comunale. Su questo intero asse viario non è presente un singolo cestino per i rifiuti.

La situazione rasenta il paradosso dopo i lavori eseguiti quest’estate per l’installazione di due nuove pensiline per le fermate dell’autobus: sono state montate le strutture ma nessuno ha provveduto ad affiancarvi dei cestini porta-rifiuti. Oggi chi attende il mezzo pubblico, non sapendo dove gettare la sporcizia, abbandona regolarmente a terra lattine di birra, bottiglie e rifiuti di ogni genere ai piedi delle pensiline stesse.

L’assenza totale di raccoglitori crea inoltre pesanti disagi a chi possiede un cane. Chi porta a spasso il proprio animale, specialmente nelle sere d’inverno, è costretto ad attraversare pericolosamente una strada a scorrimento veloce per raggiungere l’altro lato o un’area verde, rischiando l’incolumità personale. La mancanza di contenitori offre inoltre un facile alibi a chi non pulisce; peggio ancora, chi si comporta civilmente e raccoglie le deiezioni nei sacchetti di plastica, non trovando un bidone nel raggio di centinaia di metri, finisce spesso per gettarli nei rovi lungo la sponda del torrente Carrione. Il risultato è un autentico danno ambientale, con involucri di plastica e deiezioni trascinati dal fiume fino al mare.

Segnalo queste due criticità non per sterile polemica, ma perché entrambe non richiedono delibere complesse né spese insostenibili: richiedono solo cura, organizzazione e rispetto per chi vive questa città ogni giorno.
Confido che questa lettera aperta possa sollecitare un riscontro concreto e un intervento tempestivo da parte dell’Amministrazione comunale e degli uffici competenti.
Distinti saluti,
Augusto M.
Viale venti settembre
Carrara (MS)
