La Prefettura avvia la consultazione pubblica sulle bozze dei Piani di emergenza esterna per i due stabilimenti industriali di Massa. C’è tempo fino all’8 novembre per presentare suggerimenti e richieste di integrazione
I cittadini potranno esprimere osservazioni e presentare proposte sulle bozze dei Piani di emergenza esterna (Pee) predisposti per gli stabilimenti industriali Solvay Chimica e Iglom, entrambi situati a Massa. La consultazione pubblica, avviata con la pubblicazione dei documenti nella giornata di ieri, resterà aperta fino all’8 novembre.
A comunicarlo è la Prefettura, che ha dato avvio alla fase di partecipazione prevista dalla normativa per gli stabilimenti industriali classificati a rischio di incidente rilevante. L’obiettivo è consentire alla popolazione e agli altri soggetti interessati di esaminare i documenti e contribuire, con eventuali osservazioni, suggerimenti o richieste di integrazione, alla definizione dei piani.
I provvedimenti riguardano due realtà produttive con classificazioni differenti: Solvay Chimica spa, stabilimento di soglia superiore, e Iglom, stabilimento di soglia inferiore.
I Piani di emergenza esterna definiscono le procedure e le misure da attivare nel caso in cui un incidente industriale possa avere conseguenze al di fuori dello stabilimento, con particolare attenzione alla tutela della popolazione e del territorio circostante. Un aspetto importante riguarda anche l’informazione ai cittadini sui rischi e sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.
La consultazione si inserisce nel quadro del decreto legislativo 105 del 26 giugno 2015, che attua la direttiva europea 2012/18/Ue, nota come Seveso III, in materia di prevenzione degli incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.
Le osservazioni presentate entro il termine previsto saranno esaminate e potranno essere prese in considerazione per eventuali modifiche o integrazioni dei piani.
La scadenza fissata per l’8 novembre rappresenta quindi un’occasione per i residenti e per tutti gli interessati di contribuire alla verifica dei contenuti dei documenti e delle misure previste per la gestione delle eventuali emergenze industriali sul territorio massese.
