I disservizi che in questi giorni stanno interessando alcune località della collina e della montagna massese, tra cui Antona e Altagnana, sono seguiti da GAIA con la massima attenzione e con un’attività costante sul territorio.

Il mese di agosto rappresenta uno dei periodi più delicati per la gestione del servizio idrico, soprattutto nelle zone caratterizzate da una forte presenza turistica e da significative variazioni della popolazione. L’incremento delle presenze determina infatti un aumento dei consumi che può mettere sotto maggiore pressione le infrastrutture e le risorse disponibili, in particolare nelle aree collinari e montane. A questo si aggiunge la complessità di una rete acquedottistica che, soprattutto nei territori montani, presenta caratteristiche morfologiche e infrastrutturali che rendono più articolata la gestione del servizio.

GAIA è pienamente operativa per affrontare questa fase e sta effettuando tutte le manovre necessarie per garantire la migliore distribuzione possibile della risorsa, intensificando anche il presidio sulle perdite idriche.

Per quanto riguarda in particolare Antona, la sorgente locale negli scorsi giorni non è stata in grado di garantire da sola il fabbisogno idrico della frazione, anche in considerazione dell’aumento dei consumi legato alla stagione estiva. Per questo GAIA ha effettuato trasporti di acqua con autobotti, così da integrare la disponibilità della sorgente e sostenere il servizio. Le perdite presenti nella zona sono state progressivamente individuate e riparate, nell’ambito dell’attività di manutenzione condotta da GAIA sulla rete, mentre è già programmata la conclusione dei lavori per la posa della nuova condotta premente. L’intervento consentirà di rafforzare l’approvvigionamento di Antona e di superare in modo strutturale l’attuale criticità, rendendo il sistema maggiormente adeguato alle esigenze della frazione.

Anche per Altagnana la criticità è legata principalmente all’aumento dei consumi che si registra in questo periodo dell’anno, a fronte di una scarsa disponibilità della risorsa idrica. GAIA sta monitorando costantemente la situazione e, anche in questo caso, l’obiettivo è intervenire sia nell’immediato, per gestire la situazione, sia sulle cause strutturali della criticità.

Sul territorio del Comune di Massa GAIA ha concentrato negli ultimi anni importanti risorse e un intenso lavoro di riorganizzazione e ammodernamento del sistema acquedottistico. Un percorso che ha richiesto e richiede tempi più lunghi rispetto alla gestione delle emergenze quotidiane, ma che è fondamentale per ottenere un miglioramento strutturale e duraturo del servizio. In questo quadro sono stati realizzati interventi di distrettualizzazione della rete, efficientamento idrico e gestione delle pressioni, con l‘installazione di circa 100 punti di monitoraggio e la collocazione di organi per la regolazione delle pressioni, insieme alla sostituzione di circa 12 chilometri di tubazioni. Una serie di azioni che ha posto le basi per un sistema più efficiente, i cui primi risultati sono già visibili e potranno consolidarsi ulteriormente con il completamento degli interventi programmati.

Tra le opere già realizzate nell’area si inserisce anche il recupero e il rinnovamento del serbatoio di Resceto. Accanto alle infrastrutture già riqualificate e potenziate, è previsto il completamento della già citata condotta premente per Antona, il rifacimento di ulteriori tratti della rete di distribuzione e il rinnovamento del serbatoio di Ischignano.

Il gestore continuerà a mantenere alta l’attenzione sulle località interessate, con un presidio costante e con tutte le attività necessarie a garantire la continuità del servizio, con un duplice obiettivo: da una parte intervenire nell’immediato per gestire le situazioni di maggiore pressione sulla rete; dall’altra proseguire con gli investimenti, così da rafforzare progressivamente l’affidabilità del sistema acquedottistico e la sua capacità di risposta al fabbisogno idrico del territorio.

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