Dopo la chiusura anticipata della refezione, presentato un esposto e una diffida a Comune e istituti comprensivi. L’obiettivo è garantire il tempo pieno e la mensa per tutto l’anno scolastico 2026-2027, senza interruzioni.

La Confconsumatori sta seguendo da vicino la questione del servizio mensa del Comune di Massa che già a fine anno scolastico ha visto tantissime famiglie in difficoltà per la chiusura anticipata del servizio mense.

Su sollecitazione di un gruppo di genitori ha quindi proceduto ad inviare una formale richiesta sia di chiarimenti che di accesso agli atti presso il Comune e finalmente in data 20 luglio scorso è pervenuta la risposta del comune di Massa che in sostanza ha addotto a fondamento della decisione della chiusura anticipata le comunicazioni relative alla chiusura delle scuole per il ponte del 1 giugno e alle proposte di termine servizio di refezione scolastica pervenute all’ufficio scrivente da codesti Istituti Comprensivi nonché delle risorse economiche disponibili dell’Ente …omissis…

Certi di una forte adesione da parte della platea di soggetti interessati, si anticipa che per sollecitare sia il Comune di Massa che gli Istituti Comprensivi del territorio comunale si è avviata una raccolta di firme di tutti i genitori che mandano i propri figli a scuola ed hanno scelto per vari motivi economici ed organizzativi di richiedere un servizio mensa, un servizio pubblico a chiamata senza il quale lo svolgimento delle proprie attività lavorative diventa complicato, impossibile o non economicamente vantaggioso.
Lo scopo comune è quello di ottenere un servizio mensa dal primo all’ultimo giorno scolastico, così come avviene nella maggior parte degli istituti italiani.

Le firme così raccolte saranno poi inviate all’attenzione dell’Amministrazione Comunale e degli istituti comprensivi al fine di richiedere l’integrale e regolare servizio di refezione scolastica per il nuovo anno scolastico 2026-2027 adottando ogni misura d’urgenza necessaria per garantire la permanenza degli alunni a scuola secondo il normale orario didattico dal primo all’ultimo giorno scolastico.


OGGETTO: Esposto formale e diffida in merito all’interruzione del servizio di refezione scolastica, con conseguente sospensione del tempo scuola e richiesta di ripristino del servizio per tutti i giorni scolastici.

I sottoscritti genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale degli alunni iscritti al tempo pieno presso l’Istituto Comprensivo in indirizzo,

  1. PREMESSO CHE
  • Il Comune di Massa è titolare e responsabile dell’organizzazione, gestione ed erogazione del servizio di refezione scolastica, servizio pubblico essenziale per garantire il corretto svolgimento del “tempo pieno” scolastico;
  • Le famiglie hanno regolarmente iscritto i propri figli al modulo orario a tempo pieno, facendo legittimo affidamento sulla continuità del servizio mensa, indispensabile per la permanenza dei minori all’interno della struttura scolastica nelle ore pomeridiane;
  • In più occasioni temporali nel corso degli anni passati, il servizio di refezione non è stato erogato puntualmente in occasione dell’inizio dell’anno scolastico e nemmeno alla fine dello stesso, costringendo i genitori a non poter usufruire del servizio pubblico richiesto.
  1. CONSIDERATO CHE
  • La mancata erogazione del pasto costituisce un inadempimento da parte dell’Amministrazione Comunale, che lede il Diritto allo Studio degli alunni, impedendo di fatto la fruizione del monte ore didattico previsto dall’offerta formativa;
  • Tale disservizio sta cagionando un ingiusto e ingente danno patrimoniale e organizzativo alle famiglie, quantificabile tra i 30,00 € e i 50,00 € giornalieri per nucleo familiare, derivante dalla necessità di richiedere permessi lavorativi non retribuiti, consumare giornate di ferie o ricorrere a personale retribuito (babysitter) per la custodia dei minori nelle ore di mancata copertura scolastica;
  1. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, I SOTTOSCRITTI CHIEDONO E DIFFIDANO

L’Amministrazione Comunale di Massa, in persona del Sindaco pro tempore:

  • Al ripristino immediato e regolare del servizio di refezione scolastica, adottando ogni misura d’urgenza necessaria per garantire la permanenza degli alunni a scuola secondo il normale orario didattico dal primo all’ultimo giorno scolastico.
  • A fornire formale riscontro scritto alla presente entro e non oltre 5 (cinque) giorni dalla sua ricezione, indicando le cause del disservizio e le azioni correttive intraprese.

Con espressa riserva, in caso di perdurante inerzia, di adire le competenti sedi giudiziarie (ivi compreso il ricorso al Giudice di Pace) per il recupero delle somme e il risarcimento del danno patrimoniale ed esistenziale subìto da ciascuna famiglia

Si allega alla presente foglio firme composto da n. _____________ pagine.

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