Tra martedì e mercoledì possibili rovesci intensi anche in Toscana. Dal fine settimana temperature fino a 40-42 gradi
La Toscana si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo africano, ma prima arriverà una breve fase di instabilità che potrebbe portare temporali anche di forte intensità.
Secondo le previsioni sul lato orientale dell’alta pressione che sta interessando gran parte dell’Europa scorre aria più fresca, in grado di favorire la formazione di fenomeni temporaleschi localmente intensi. Gli stessi sistemi perturbati che nella giornata di lunedì 22 giugno hanno interessato diverse aree del Centro-Sud Italia, sono destinati a raggiungere anche la Toscana.
Tra martedì 23 e mercoledì 24 giugno i temporali interesseranno inizialmente le zone appenniniche nelle ore centrali della giornata, per poi spostarsi lentamente verso le pianure e, in alcuni casi, fino alle aree costiere. Si tratterà di fenomeni non particolarmente estesi, ma potenzialmente violenti, capaci di scaricare in poco tempo ingenti quantità di pioggia e provocare forti rovesci accompagnati da raffiche di vento.
Una situazione che porterà un momentaneo sollievo dall’afa, ma destinato a durare molto poco. Già da giovedì 25 giugno, infatti, la vasta bolla di aria calda presente sull’Europa occidentale tenderà a spostarsi verso est, coinvolgendo direttamente anche la Toscana.
Le conseguenze saranno un ulteriore e sensibile aumento delle temperature, con valori che nel fine settimana potrebbero raggiungere punte eccezionali comprese tra i 40 e i 42 gradi, soprattutto nelle zone interne della regione. Mentre la Francia inizierà gradualmente a beneficiare di un clima più fresco, la Toscana entrerà nella fase più intensa dell’ondata di calore.
Le autorità sanitarie raccomandano particolare prudenza per anziani, bambini e persone fragili, invitando a limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e evitare attività fisiche intense all’aperto.
L’estate, insomma, è pronta a mostrare il suo volto più estremo, con un mix di temporali improvvisi e temperature record che potrebbero caratterizzare gli ultimi giorni di giugno
