“Nessun ricorso, nessuna sentenza, nessun atto infame ci potrà togliere il grande risultato ottenuto”.

Marco Guidi sceglie di rivolgersi direttamente alla sua comunità politica e ai cittadini che lo avevano sostenuto alle ultime elezioni regionali. Lo fa poche ore dopo la sentenza della Terza Sezione del Tar della Toscana che, al termine del riconteggio di centinaia di schede, lo estromette dal Consiglio regionale assegnando il seggio alla candidata pisana Serena Bulleri.

Non si tratta di un semplice avvicendamento tecnico. La decisione dei giudici segna una frattura politica e istituzionale che lascia la provincia di Massa-Carrara senza un rappresentante di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. Un esito che Guidi vive con amarezza, soprattutto per le migliaia di elettori che avevano riposto in lui la propria fiducia.

“Si interrompe il mio percorso da consigliere regionale. A causa di un ricorso al TAR presentato da una candidata di Fratelli d’Italia di Pisa, Serena Bulleri, e a una sentenza che ci attribuisce meno voti di quelli realmente presi, il nostro territorio viene privato di un rappresentante in Regione Toscana. Al di là dell’amarezza e delusione personale, mi dispiace per le 13.551 persone che hanno dato fiducia a Fratelli d’Italia nella nostra provincia e per la mia comunità militante che mi ha permesso di raggiungere quel risultato”.

Parole che racchiudono il senso di una vicenda che va oltre il destino personale del consigliere uscente. Guidi rivendica il lavoro svolto nei suoi mesi in Regione e il legame costruito con il territorio.

“In questi 8 mesi ho cercato di servire al meglio il mio territorio e di portare quotidianamente le istanze dei cittadini, provando a ridare dignità e centralità a una provincia troppo spesso dimenticata. Mi dispiace anche per Fratelli d’Italia che non riuscirà ad avere rappresentanti in tutte le province della nostra Toscana. Per il futuro continuerò a svolgere il mio ruolo. Sicuramente sarà per me anche il tempo delle riflessioni. Un abbraccio a tutti e grazie ancora per il vostro sostegno”.

Di fronte al rischio che la provincia di Massa-Carrara si senta privata di una propria rappresentanza politica, i vertici regionali di Fratelli d’Italia hanno voluto manifestare immediatamente la propria vicinanza a Guidi. Il deputato e coordinatore regionale del partito, Francesco Michelotti, ha diffuso una nota ufficiale nella quale ribadisce la centralità del consigliere uscente nel progetto politico del movimento.

“Marco Guidi è stato, è e resta una risorsa di riferimento, provinciale, regionale e nazionale per Fratelli d’Italia. Continueremo a portare avanti con Marco il percorso che da anni condividiamo, sia per Massa-Carrara che per tutto il partito”.

Una presa di posizione che punta a confermare come il ruolo politico di Guidi non esca ridimensionato dalla sentenza, nonostante la perdita del seggio.

La vicenda che ha cambiato gli equilibri: decisivo il riconteggio delle schede pisane

Il ribaltamento dell’esito elettorale nasce dai meccanismi del sistema proporzionale e dal ricorso presentato da Serena Bulleri dopo il voto del 12 e 13 ottobre 2025. La candidata ha ottenuto dal Tar una verifica approfondita delle schede nulle e contestate in numerose sezioni della provincia di Pisa, tra cui Calci, Casciana Terme e diversi comuni della Valdera.

Dal riconteggio sarebbero emersi errori di attribuzione che hanno consentito a Fratelli d’Italia di recuperare complessivamente 210 voti nel collegio pisano. Un margine ridotto ma sufficiente a modificare l’assegnazione dei seggi, facendo scattare il secondo rappresentante della provincia di Pisa a discapito di Massa-Carrara.

La sentenza è immediatamente esecutiva. Serena Bulleri entrerà quindi in Consiglio regionale già dalla prossima seduta utile.

Con il suo ingresso, la provincia di Pisa rafforza ulteriormente il proprio peso politico a Firenze, arrivando a contare nove rappresentanti in Consiglio e nella Giunta regionale, tra cui gli assessori Nardini, Lenzi e Barontini e il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo.

Mentre a Pisa si prepara l’esordio della nuova consigliera, Guidi si prende il tempo delle riflessioni, forte del sostegno della sua comunità politica e dei 13.551 elettori che lo avevano scelto come propria voce in Regione.