Consegnate le ricompense al personale ed ai reparti, distintisi in attività di servizio:

Il 5 giugno ricorre il 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

A Massa, i Carabinieri del Comando Provinciale e quelli in congedo delle Sezioni delle Associazioni Nazionali di tutta la provincia hanno celebrato, con una cerimonia militare, la ricorrenza all’interno della caserma “Plava” di Via XXVII Aprile, alla presenza di Autorità civili, militari e religiose.

La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.

In occasione di questo Anniversario dell’Arma è stata sottolineata l’importanza dello “sguardo” dei Carabinieri:sempre presenti sul territorio, ogni giorno, attenti ai bisogni delle comunità”.

Nella caserma “Plava” lo schieramento era composto da una Compagnia formata da militari in Grande Uniforme, dai Comandanti delle Stazioni Carabinieri della provincia e una rappresentanza dei Carabinieri del comparto Forestale. Presente anche il Gonfalone della Provincia di Massa Carrara, decorato di Medaglia d’Oro al Valore Militare, e i Gonfaloni dei Comuni della provincia. Nel piazzale interno ala caserma sono stati esposti, a cornice della cerimonia, alcuni mezzi in uso all’Arma, quali autoradio, fuoristrada e moto.

Ad accompagnare la celebrazione, con le musiche militari, vi era anche una rappresentanza di studenti dell’Istituto “Felice Palma” di Massa che, al termine della cerimonia, ha eseguito magistralmente alcuni brani musicali.

L’Istituto Alberghiero “Pacinotti – Belmesseri” di Bagnone ha fornito il proprio prezioso contributo alla buona riuscita dell’evento predisponendo il “Vino d’Onore” per gli ospiti, al termine dell’evento. 

Oltre ai numerosi ospiti, sono stati presenti anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Alfieri – Bertagnini” di Massa, della classe 2^ e 2^ C, accompagnati dai loro docenti.

Molti i riconoscimenti che sono stati consegnati dalle massime Autorità ai militari dell’Arma che si sono distinti in operazioni di Polizia Giudiziaria.

Il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Alessandro Dominici, dopo aver reso omaggio ai caduti durante una breve cerimonia tenutasi nella prima mattinata, ha aperto le celebrazioni con l’Alza Bandiera. Successivamente, in un breve ma intenso discorso, ha salutato tutte le Autorità e gli ospiti presenti, ringraziando i militari dell’Arma per il lavoro svolto della provincia.  Inoltre, ha esposto, a grandi linee, l’attività dei Carabinieri svolta nell’ultimo anno a Massa Carrara.

L’attenzione dell’Istituzione è stata incentrata da sempre sulla tutela della collettività, al fine di rendere ancor più incisiva la connotazione della capillarità dell’Arma sul territorio, in risposta alla crescente domanda di sicurezza.

Il carico operativo dell’Arma, in linea con il trend nazionale, nel 2026 è aumentato: i Carabinieri nella provincia di Massa Carrara hanno proceduto per oltre l’80% (73% il dato nazionale) del totale dei reati perseguiti da tutte le Forze di Polizia.

Marcata si è rivelata l’azione di contrasto, con l’aumento del 9% circa dei delitti scoperti, del 12,6% circa degli arresti e del 3% circa dei deferimenti in stato di libertà.

Nel periodo di riferimento, il Comado Provinciale dell’Arma, sotto la direzione delle Procure della Repubblica di Massa e dei Minorenni di Genova, ha consentito di conseguire, molto rapidamente, fondamentali riscontri indiziari a carico di cinque persone, ritenute coinvolte nel tragico episodio in cui ha perso la vita Giacomo Bongiorni.

A fronte di una diminuzione del 6% dei reati totali nella provincia, si è constatato il calo dei furti nel complesso, circa del 12%, ma l’aumento di pari entità di quelli in abitazione.

In merito ai c.d. “delitti di genere”, l’opera in svolgimento continua a rappresentare un’assoluta priorità per l’Arma. Giova infatti ricordare l’apertura, presso la Compagnia di Pontremoli, del punto dedicato all’ascolto delle vittime di tali reati denominato “Una stanza tutta per sé che si aggiunge a quello già esistente a Massa e che consente di agevolare le opportunità di fruirvi anche nei territori della Lunigiana.

Peraltro, quest’anno sono state sottoposte a indagine 145 persone nel quadro dei c.d. “codici rossi”, nonché eseguite 10 misure cautelari, soprattutto divieti di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e allontanamenti dalla casa familiare, oltre a essere state prodotte 23 proposte di ammonimento.

Contro lo spaccio e consumo di stupefacenti, sono state positivamente concluse significative indagini. Sono stati perseguiti 80 delitti e sequestrati complessivamente circa 90 chilogrammi di varie sostanze. Inoltre, tra le più significative operazioni, risalta la conclusione di un’indagine che, unitamente alla Direzione Investigativa Antimafia di Firenze, ha consentito di disarticolare un sodalizio dedito al traffico internazionale che, con fiorenti profitti, riforniva questo territorio costiero


L’impegno profuso dall’Arma è, evidente, non solo dal punto di vista repressivo, con arresti e deferimenti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, ma soprattutto sul piano preventivo. Le 19 Stazioni dislocate in provincia, oltre che le Unità Radiomobili, hanno mantenuto stabile l’attività di controllo del territorio, con circa 11.100 servizi esterni dispiegati, di fatto quanto l’anno scorso. Durante tali attività, quest’anno sono state identificate circa 44.000 persone.

Anche l’impegno in favore delle fasce più fragili della nostra collettività è stato rilevante. Sono stati, infatti, perpetuati sia gli incontri con i giovani nelle scuole della provincia, in totale 26 con circa 1800 studenti partecipanti, per diffondere la cultura della legalità, sia quelli con le persone anziane, in totale 21 con circa 600 partecipanti, in cui sono stati forniti i consigli per non cadere nell’odiosa rete dei truffatori.

Significativi, inoltre, gli interventi portati a termine nell’ultimo anno dalle varie componenti specialistiche dell’Arma come: i Carabinieri del Gruppo Forestale di Lucca e del N.I.P.A.A.F di Massa, del Nucleo Operativo Ecologico di Firenze, del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Livorno e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Carrara.

In particolare, nella provincia di Massa Carrara:

  • il comparto Forestale ha proceduto per 66 reati, con 18 sequestri e l’irrogazione di sanzioni per oltre 155.000 euro, e ha offerto la propria opera per la predisposizione delle misure atte a governare l’aumentata presenza della specie lupo in alta Lunigiana;
  • il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale, in cui l’Arma è la forza di polizia d’eccellenza, ha denunciato all’Autorità Giudiziaria 2 persone, con altrettanti sequestri e la chiusura di 1 attività;
  • il N.A.S. di Livorno il comparto ha proceduto a 152 controlli, 41 contestazioni, 1 arresto per violazioni in materia di “doping” e sanzioni per un importo complessivo di 47.000 euro; inoltre, il reparto ha sequestrato oltre 2 tonnellate di alimenti non conformi e ha proceduto alla chiusura di 4 attività nel settore della ristorazione per gravi carenze igienico-sanitarie;
  • N.I.L. di Carrara ha garantito costante attività di controllo al rispetto delle norme a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, specialmente nell’edilizia, procedendo a 204 ispezioni, 145 deferimenti all’Autorità Giudiziaria, nonché contestando violazioni per oltre 500.000 euro, in 41 casi anche con sospensione delle attività imprenditoriali.

Durante la cerimonia sono state consegnate le seguenti ricompense al personale ed ai reparti, distintisi in attività di servizio:

ENCOMIO SEMPLICE” del Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”, Gen. D. Giuseppe DE RIGGI, al:

–    V. BRIG. ALESSANDRO DAVI’,

con la seguente motivazione:

ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A UN’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI SOTTOPORRE ALLA MISURA CAUTELARE INTERDITTIVA DISPOSTA DALL’A.G., 8 DIPENDENTI DI UN CENTRO DIURNO PER DISABILI, RESPONSABILI DI REITERATI MALTRATTAMENTI IN DANNO DEGLI OSPITI LORO AFFIDATI. L’OPERAZIONE SUSCITAVA L’UNANIME PLAUSO DELL’OPINIONE PUBBLICA, ACCRESCENDO IL PRESTIGLIO DELL’ISTITUZIONE”.

MILANO, GIUGNO 2024 – APRILE 2025

COMPIACIMENTO” del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Massa Carrara, Colonnello Alessandro DOMINICI, a:

–    LGT.C.S. ALESSANDRO SCHIFFINI

–    LGT. CARLO SATTI

–    MAR. CA. LUCA RICCI

–    BRIG. CA. Q.S. ADRIANO MURGANTE

    APP. SC. Q.S. MATTEO CARTA,

con la seguente motivazione:

COMANDANTE IN SEDE VACANTE E ADDETTI DI NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ E NOTEVOLI DOTI INVESTIGATIVE, ORGANIZZAVA, DIRIGEVA E SOSTENEVANO, UNA COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI NUMEROSE PERSONE DEDITE ALLA COMMISSIONE DI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, TENDENTI AL CONSEGUIMENTO DI AGEVOLAZIONI NELLA CONCESSIONE DI INVALIDITÀ CIVILI AI FINI LAVORATIVI E PENSIONISTICI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’EMISSIONE E L’ESECUZIONE DI 5 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E IL DEFERIMENTO ALL’A.G. DI ULTERIORI 103 PERSONE”.

MASSA, 14 GENNAIO 2026.

VIVISSIMO APPREZZAMENTO” del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Massa Carrara, Colonnello Alessandro DOMINICI, a:

–    MAR. ORD. ANDREA PONTE

    BRIG. MASSIMILIANO MARINI

–  V. BRIG. SIMONE RINALDI

–  APP. SC. Q.S. MARCO PIGNALOSA

 con la seguente motivazione:

 “ADDETTI AL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA URBANA, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, ACUME INVESTIGATIVO, FORTE DETERMINAZIONE E SPIRITO DI SACRIFICIO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD ARTICOLATA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE, COMPOSTO DA 15 INDIVIDUI, DEDITO ALL’ATTIVITÀ DI SPACCIO DI STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE PERMETTEVA DI ARRESTARE IN FLAGRANZA DI REATO 7 PERSONE E, IN ESECUZIONE DI ORDINE DI CUSTODIA CAUTELARE EMESSO DALL ‘A. G., ULTERIORI 10 PERSONE, NONCHÉ IL RECUPERO DI 1500 GR. DI STUPEFACENTE E LA SEGNALAZIONE DI 12 ASSUNTORI ALL’AUTORITÀ AMMINISTRATIVA”.

CARRARA, GENNAIO 2024 – AGOSTO 2025.

VIVISSIMO APPREZZAMENTO” del Comandante Provinciale Carabinieri di Massa Carrara, Colonnello Alessandro DOMINICI, a:

–    LGT. CARLO SATTI

–    BRIG. CA. Q.S. ADRIANO MURGANTE

–    BRIG. SIMONE CANZONERI

–    APP. SC. Q.S. MATTEO CARTA,

con la seguente motivazione:

ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI REPARTO OPERATIVO, EVIDENZIANDO SPICCATE QUALITÀ PROFESSIONALI E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, OFFRIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A UNA ARTICOLATA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI INDIVIDUARE E TRARRE IN ARRESTO TRE PERSONE, NONCHÉ SEQUESTRARE SOSTANZE STUPEFACENTI ED ARMI CLANDESTINE”.

MASSA (MS), 16 MAGGIO 2026.

VIVISSIMO APPREZZAMENTO” del Comandante Provinciale Carabinieri di Massa Carrara, Colonnello Alessandro DOMINICI, a:

–    LGT.C.S. TINO NIGRO

–    APP. SC. Q.S. MARCO PIGNALOSA

con la seguente motivazione:

ADDETTI A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ, PRONTEZZA D’INTERVENTO E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, CONTRIBUIVANO ALL’ARRESTO DI DUE PERSONE RITENUTE RESPONSABILI DI TRUFFA AGGRAVATA, COMMESSA MEDIANTE LA TECNICA DEL FINTO MARESCIALLO. L’ESITO DELL’ATTIVITÀ PERMETTEVA DI RECUPERARE L’INTERA REFURTIVA, COSTITUITA DA PREZIOSI E MONILI IN ORO, PRONTAMENTE RESTITUITA AL LEGITTIMO PROPRIETARIO”.

CARRARA, 10 MARZO 2026.

VIVISSIMO APPREZZAMENTO” del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Massa Carrara, Colonnello Alessandro DOMINICI, concesso al Nucleo Investigativo, al NORM della Compagnia di Massa, alla Stazione di Massa e alla Stazione di Marina di Massa.

Ritirano la ricompensa i rispettivi Comandanti:

–    MAGG. ANTONIO DE VITA

–    LGT. C.S. NICOLA DI RUBBA

–    LGT. C.S. MASSIMO MELILLO

    LGT. GIUSEPPE VUCCI 

con la seguente motivazione:

COMANDANTE E MILITARI EFFETTIVI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI REPARTO OPERATIVO, A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA A STAZIONE CAPOLUOGO E A STAZIONE DISTACCATA, DANDO PROVA DI  SPICCATA PROFESSIONALITÀ, ELEVATO SPIRITO DI SERVIZIO E PERFETTA INTESA FRA COMANDANTI E COLLABORATORI, SVILUPPAVANO TEMPESTIVE E APPROFONDITE INDAGINI, DIRETTAMENTE COORDINATE DALLE AUTORITÀ GIUDIZIARIE ORDINARIA E MINORILE, CHE CONSENTIVANO DI RACCOGLIERE SIGNIFICATIVI ELEMENTI INDIZIARI, RELATIVAMENTE A UN GRAVE EPISODIO DELITTUOSO, COSÌ PERMETTENDO DI SOTTOPORRE A FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO TRE PERSONE, DI CUI UNA MINORENNE, E DI DENUNCIARNE IN STATO DI LIBERTÀ ULTERIORI DUE”.

MASSA (MS), 12 APRILE 2026.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Massa ringrazia tutti gli ospiti, autorità ed istituzioni intervenute. In ringraziamento particolare va al Comune di Massa che ha contribuito a fornire il supporto logistico per l’allestimento della caserma per la realizzazione della solenne celebrazione.

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