La cultura non è solo patrimonio, ma uno strumento vivo per costruire opportunità per l’intera comunità. Tra le priorità c’è la rivalorizzazione di luoghi simbolo come Villa Schiff-Giorgini, insieme al Museo della Resistenza, con l’obiettivo di restituire piena centralità a spazi che rappresentano la memoria e l’identità locale. Allo stesso modo, è importante investire nella manutenzione del Castello Aghinolfi.

Luoghi come questi consentono di ampliare significativamente l’offerta culturale del nostro comune. L’obiettivo è consolidare le manifestazioni esistenti e, attraverso la collaborazione con scuole e realtà locali, creare nuove occasioni di approfondimento, musicali, teatrali e cinematografiche, per rendere Montignoso un punto di riferimento stabile e attrattivo nel panorama culturale locale.

Un ruolo centrale sarà svolto dalla biblioteca comunale, che con il trasferimento nel nuovo Polo inclusivo di Renella diventerà un presidio culturale e sociale, con nuovi spazi per iniziative e attività dedicate ai lettori e non solo.

Puntiamo anche a rafforzare il legame tra cultura e territorio attraverso la promozione di percorsi storici come la Via Francigena e la Linea Gotica ma anche la valorizzazione delle tradizioni locali, come la festa della Pefana, e di figure storiche come Enrico Pea e Carlo Taddeucci. Nello specifico, per quanto riguarda il poeta la nostra idea è istituire un premio letterario annuale, riguardo al musicista un concerto.

Anche sotto questi aspetti Montignoso può crescere, valorizzando la propria storia per creare opportunità nel presente.

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