Tavola rotonda operativa con aziende, Autorità portuale e associazioni di categoria: semplificazione burocratica, incentivi e infrastrutture le leve per rilanciare il territorio di Massa-Carrara.
Un’iniziativa dal taglio operativo, pensata per avvicinare concretamente le imprese alle opportunità offerte dalla Zona Logistica Semplificata (ZLS). Il convegno ha avuto come tema una tavola rotonda dedicata a sviluppo e investimenti, con un confronto diretto tra categorie produttive, aziende del territorio, SACE, ZLS e Autorità di Sistema Portuale.
L’incontro ha visto il coinvolgimento di attori chiave come SACE, l’Autorità Portuale, RFI e Baker Hughes, con l’obiettivo di aiutare le aziende non solo a conoscere progetti e strumenti disponibili, ma anche a far emergere criticità e bisogni reali del territorio.
Dopo i saluti istituzionali, spazio al dialogo con una tavola rotonda che ha riunito le principali associazioni di categoria, favorendo un confronto diretto tra sistema produttivo e istituzioni. L’iniziativa è stata fortemente voluta dagli onorevoli Alessandro Amorese (Fratelli d’Italia) e Andrea Barabotti (Lega), promotori del momento di confronto tra politica e mondo produttivo.
Nel suo intervento, Amorese ha voluto ringraziare Fabio Squassoni e Pierllio Baratta, figure chiave impegnate nel tavolo tecnico-operativo dedicato alla ZLS di Massa-Carrara. «Non è mai banale ribadire che il Governo è presente e impegnato a dare risposte concrete al territorio – ha sottolineato –. La Zona Logistica Semplificata rappresenta una leva fondamentale di sviluppo e siamo qui per garantirne l’attuazione».
Tra i presenti, il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha sottolineato l’importanza del dialogo: «Il confronto con le categorie è imprescindibile per comprendere fino in fondo le necessità del territorio». Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il valore strategico delle ZLS, strumenti fondamentali per sostenere la crescita delle imprese locali.
Sulla stessa linea anche il presidente della Provincia, Roberto Valettini, che ha ribadito come ZLS e SACE rappresentino partner essenziali per rafforzare competitività e sviluppo delle aree portuali e del tessuto imprenditoriale. «La Provincia – ha dichiarato – è impegnata affinché la semplificazione burocratica sia effettiva e funzionante. C’è una forte unità d’intenti: saremo al fianco di ogni iniziativa capace di generare occupazione e benessere per le aziende».
Un contributo significativo è arrivato anche dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, che ha posto l’accento su un tema ritenuto centrale per il futuro dell’area. La Zona Logistica Semplificata, fortemente voluta dal territorio, rappresenta infatti una grande opportunità per il sistema imprenditoriale, a patto che venga adeguatamente spiegata e diffusa tra gli operatori economici.
Tra i punti chiave evidenziati, gli abbattimenti fiscali e la semplificazione burocratica sono stati considerati leve decisive per attrarre nuovi investimenti nelle aree portuali e retroportuali. L’obiettivo condiviso è quello di mettere a sistema tutte le risorse e le competenze del territorio, creando un circuito virtuoso capace di sostenere la crescita economica e rafforzare la competitività delle imprese.
Nel corso dell’incontro, Andrea Barabotti ha inoltre richiamato il lavoro in ambito parlamentare sul tema dei dragaggi, strettamente legato alla gestione dell’erosione costiera. In questa prospettiva, le sabbie dragate possono trasformarsi in una risorsa strategica, da riutilizzare per interventi di ripascimento degli arenili, contribuendo così alla tutela e alla valorizzazione del litorale.
Barabotti ha poi aggiunto un aggiornamento rilevante in ambito nazionale: «È stato chiuso il decreto sulle bollette e contestualmente sono state definite le quote ETS (Emissions Trading System)». Ha spiegato che le risorse derivanti dal fondo ETS possono essere utilizzate per incentivare il trasporto via nave, promuovendo modalità di trasporto più sostenibili e riducendo l’impatto ambientale delle attività logistiche.
Durante il dibattito, il presidente di Confindustria, Freni, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di fornire risposte operative concrete agli imprenditori, sottolineando come sia fondamentale trasformare le opportunità offerte dalla ZLS in strumenti tangibili che possano incidere immediatamente sullo sviluppo delle imprese e sul territorio.
Un contributo importante è arrivato anche dal presidente della CNA, che ha ribadito la necessità di un travel lift per il comparto navale, strumento ritenuto fondamentale per le attività cantieristiche locali, ma che spesso si scontra con la burocrazia. La richiesta sottolinea come sia necessario abbattere gli ostacoli amministrativi per consentire agli operatori di operare in modo più efficiente e competitivo.
Anche l’Associazione Confartigianato ha preso parte al dibattito: il direttore Gabriele Mascardi ha proposto un tavolo di approfondimento sulle modalità operative, sottolineando l’importanza di supportare le imprese con strumenti concreti e condivisi.
Enrico Isoppi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, ha evidenziato come il ruolo della fondazione sia strategico per affiancare le imprese e ha sottolineato come la tavola rotonda rappresenti un importante strumento per la crescita del territorio.
Il presidente di Assomarittima Toscana, Andrea Ghirlanda, ha richiamato l’attenzione su alcune criticità fondamentali: la gestione e lo sviluppo delle aree retroportuali, la necessità di creare nuove aree per consentire lo sviluppo del comparto, l’importanza del settore balneare e del ripascimento delle spiagge come elementi strategici per l’economia locale.
Presente anche Lorenzo Pascucci in qualità di membro di ANCI, a testimonianza dell’attenzione degli enti locali verso le esigenze del comparto produttivo.
È stato infine ribadito come il porto rappresenti una grande opportunità di sviluppo per il territorio, in un’ottica di integrazione e non di contrapposizione con le altre attività economiche, a conferma della necessità di una visione complessiva e condivisa.
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio volto a rendere il territorio sempre più attrattivo e competitivo, puntando su collaborazione istituzionale, semplificazione e ascolto delle esigenze delle imprese.
