modifica degli orari di raccolta dei rifiuti nelle frazioni di Castagnola, Frangola, Ortola, Mirteto, Castagnetola, Lavacchio, Bargana e Bergiola Maggiore

Dopo una serie di segnalazioni e avvistamenti nelle frazioni collinari, il sindaco di Massa Francesco Persiani ha firmato un’ordinanza urgente per prevenire situazioni di pericolo e tutelare sia la popolazione sia l’esemplare di lupo segnalato sul territorio.

Il provvedimento arriva a seguito della comunicazione della Regione Carabinieri Forestale Toscana – Nucleo Investigativo di Massa Carrara, che nel mese di febbraio ha raccolto diverse segnalazioni tra Castagnola, Frangola, Ortola e Mirteto.

Tra gli episodi riportati figurano un evento predatorio ai danni di un cane di piccola taglia in via Castagnola di Sotto, avvistamenti serali e notturni, oltre a riprese video di un presunto lupo immortalato da telecamere di sorveglianza mentre si aggirava nei pressi di abitazioni, in un caso con una preda in bocca.

Il lupo (canis lupus) è specie particolarmente protetta dalla legge nazionale 157 del 1992. L’obiettivo dell’ordinanza non è dunque repressivo nei confronti dell’animale, ma preventivo: evitare che si abitui alla presenza umana e che trovi facile accesso a fonti alimentari di origine antropica, situazione che potrebbe aumentare i rischi per persone e animali domestici.

Tra le misure principali disposte dal sindaco vi è la modifica degli orari di raccolta dei rifiuti nelle frazioni di Castagnola, Frangola, Ortola, Mirteto, Castagnetola, Lavacchio, Bargana e Bergiola Maggiore. Il gestore ASMIU dovrà avviare il servizio dalle 7.30, mentre l’esposizione dei rifiuti da parte dei cittadini sarà consentita esclusivamente nella fascia tra le 5.30 e le 7.30, così da ridurre il tempo di permanenza dei sacchi in strada.

L’ordinanza vieta inoltre qualsiasi comportamento che possa attirare il lupo o altra fauna selvatica in ambito urbano: stop all’abbandono di rifiuti organici fuori dagli appositi contenitori, divieto di lasciare cibo all’aperto e di interagire in qualsiasi modo con l’animale.

Particolare attenzione è rivolta agli animali domestici. I cani dovranno essere condotti sempre al guinzaglio nelle aree aperte e non potranno essere lasciati incustoditi. È inoltre vietato somministrare cibo agli animali domestici in spazi esterni non protetti. Per le colonie feline viene richiesta la massima sorveglianza durante l’alimentazione, con l’obbligo di rimuovere il cibo non consumato.

L’amministrazione invita i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti o comportamenti anomali alle autorità competenti, tra cui Carabinieri Forestali (112), Polizia Locale e Polizia Provinciale.

Per le violazioni dell’ordinanza si applicheranno le sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice penale, mentre per l’abbandono di cibo o l’alimentazione della fauna selvatica è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Il provvedimento, spiegano dal Comune, si inserisce nel quadro delle linee guida nazionali e del protocollo ISPRA per la gestione dei lupi in ambito urbano, con l’obiettivo di garantire sicurezza pubblica, tutela degli animali domestici e conservazione della specie protetta.