Aveva 97 anni. Fu primario di Pediatria e protagonista della vita culturale cittadina. I funerali domani alle 15 nel Duomo si Massa
Massa perde uno dei suoi medici più stimati e conosciuti. Si è spento ieri, all’età di 97 anni – compiuti lo scorso 22 gennaio – il pediatra Paolo Susini, figura storica della sanità locale e punto di riferimento per generazioni di famiglie massesi.
La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nella comunità. Per decenni Susini ha rappresentato molto più di un semplice medico: è stato un professionista capace di unire competenza, dedizione e una straordinaria attenzione umana verso i suoi piccoli pazienti e le loro famiglie.
La sua vita è stata interamente dedicata alla cura dell’infanzia. Gli inizi della carriera lo videro impegnato nella gavetta al pronto soccorso, esperienza che gli consentì di maturare competenze e sensibilità clinica, fino a raggiungere il ruolo di primario del reparto di Pediatria dell’ospedale cittadino. Terminata l’esperienza ospedaliera, proseguì l’attività con la libera professione, vissuta – come ricordano gli amici – come una vera e propria missione.
«La sua era una professione intesa come missione, merce rara al giorno d’oggi», sottolinea l’amico Franco Frediani, che ricorda anche la grande ricchezza culturale di Susini. «Era un uomo di vasta cultura, amante dell’arte, amico ed estimatore dello scultore Gigi Guadagnucci. Sapeva cogliere i tratti distintivi delle cose e delle persone, talvolta con ironia ma mai con irriverenza».
Oltre alla medicina, Susini coltivò numerose passioni. Grande appassionato di sport, negli anni Cinquanta tenne per il quotidiano La Nazione una rubrica settimanale dedicata allo sport cittadino. Il mare rappresentò un’altra grande passione: amava esplorare i fondali e partecipare a regate veliche. Con la sua barca, la “Zizì”, e il suo equipaggio ottenne più di una vittoria.
Dalle onde del mare alle escursioni in montagna, un’altra delle sue passioni. Proprio durante una di queste esperienze visse un grave incidente, quando precipitò in un dirupo salvandosi grazie al tempestivo intervento dell’amico dottor Bruno Lembi.
Susini fu anche protagonista della vita culturale cittadina. Socio emerito della sezione locale della Deputazione di Storia Patria, fu tra i fondatori dell’Accademia di Porta Quaranta, che negli anni ha riunito numerosi protagonisti della cultura locale, tra cui Stefano Giampaoli e Carlo Alberto Del Giudice.
«Susini lascia gli amici Cavalieri nel più profondo sconforto e in Accademia un vuoto incolmabile», ricorda ancora Frediani. «Un caloroso abbraccio va alla moglie Vanna e alla figlia Elisa».
I funerali del dottor Paolo Susini si terranno domani alle ore 15 nel Duomo di Massa, dove la città potrà rendere l’ultimo saluto a un medico che ha dedicato la propria vita alla cura dei bambini e al servizio della comunità.
