Condanna per gli atti vandalici. Barabotti: “Clima d’odio crescente”. Solidarietà al capogruppo Filippo Frugoli dopo nuove minacce di morte


Nuovo episodio di tensione politica a Massa, dove nelle scorse ore la sede provinciale della Lega è stata imbrattata con scritte offensive e simboli anarchici.

Tra le frasi comparse sui muri, anche messaggi contro il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e slogan come “morte allo Stato”, che hanno suscitato forte preoccupazione nel mondo politico locale.

Non si tratterebbe, secondo i rappresentanti del partito, di un semplice atto vandalico, ma di un segnale più grave legato a un clima di crescente ostilità. “Non è vandalismo. È un segnale chiaro, grave e profondamente preoccupante – afferma il segretario provinciale Andrea Tosi –. Qui non siamo più davanti a episodi isolati, ma a un clima di odio concreto. Quando si arriva a evocare violenza e distruzione dello Stato, si supera ogni limite”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato toscano della Lega Andrea Barabotti, che collega quanto accaduto a un contesto più ampio: “Mentre a Sant’Anna di Stazzema si teneva un comizio politico incentrato su libertà e diritti, a pochi chilometri la sede della Lega veniva imbrattata con scritte violente e minacce contro Matteo Salvini. E a Carrara, durante un gazebo, un soggetto ha aggredito verbalmente i volontari, poi allontanato dai Carabinieri. Questo è il clima reale”.

Barabotti punta il dito contro quello che definisce un crescente clima di intolleranza: “Non è dove qualcuno lo racconta il problema, ma nei fatti. Troppo spesso certi episodi arrivano da una certa sinistra. Non è un caso che accada proprio nel giorno della Liberazione, dopo settimane di tensioni politiche”.

A rendere ancora più delicato il quadro, le nuove minacce rivolte al capogruppo della Lega in consiglio comunale a Massa, Filippo Frugoli.

In città è infatti comparsa una scritta su un cartello stradale con minacce di morte nei suoi confronti, a distanza di circa un mese e mezzo da un episodio analogo.

“Un vile attacco che testimonia un clima di tensione inaccettabile per un Paese civile – si legge nella nota della Lega Toscana, firmata dal commissario Andrea Crippa –. Esprimiamo piena solidarietà a Filippo Frugoli, certi che non si farà intimidire e continuerà il suo impegno per la città”.

Dura la presa di posizione del partito, che chiede una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche: Chi compie questi gesti non cerca confronto, ma intimidisce e vuole creare paura. Il silenzio, oggi, è complicità”.

Sugli episodi sono iniziati accertamenti da parte delle forze dell’ordine