Sono in missione in questi giorni alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 quattro medici del servizio di elisoccorso Pegaso 3, con base all’aeroporto del Cinquale, a Massa-Carrara.

I professionisti sono impegnati nel garantire il servizio di emergenza sanitaria in uno degli eventi sportivi più importanti a livello internazionale.

I medici coinvolti sono Elisa Tonelli, Giovanni Bassi, Tommaso Angelini ed Elena Gargano, tutti appartenenti al servizio Pegaso 3, che opera negli interventi di soccorso primari e secondari nell’area vasta nord ovest. Il servizio è diretto da Andrea Vignali ed è inserito sotto la direzione dell’Area 118, guidata da Nicola Bertocci, e del Dipartimento Emergenza Urgenza, diretto da Paolo Carnesecchi.

Il contributo dei professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest è stato determinante, ad esempio, per la copertura del servizio di elisoccorso durante la discesa libera maschile di Bormio di sabato 7 febbraio, gara che ha visto gli azzurri Giovanni Franzoni e Dominik Paris conquistare rispettivamente la medaglia d’argento e quella di bronzo, alle spalle dello svizzero Franjo Von Allmen. L’intero evento si è svolto con la presenza operativa dei medici del Pegaso 3, a garanzia della sicurezza degli atleti.

«Siamo orgogliosi – ha evidenziato il dottor Andrea Vignalidi poter contribuire a un evento di questa portata e di rilevanza internazionale. I quattro medici inviati alle Olimpiadi invernali rappresentano al meglio l’Azienda USL Toscana nord ovest e la Regione Toscana. Si tratta di un’ulteriore conferma dell’eccellenza del servizio di elisoccorso Pegaso 3 e della nostra capacità di rispondere con professionalità a contesti di alto profilo».

Il direttore del servizio ha inoltre ringraziato i vertici aziendali e regionali per il supporto all’iniziativa, citando in particolare i direttori di dipartimento e di area e il direttore del Dipartimento aziendale Servizi generali, Gianluigi Ferri, che ha curato gli aspetti organizzativi e l’accordo con il comitato organizzatore olimpico.

Un riconoscimento che sottolinea il ruolo di eccellenza della sanità toscana anche su palcoscenici internazionali.