I dati della Società Italiana di Cardiologia confermano l’Ospedale del Cuore come centro di eccellenza per la cardiologia interventistica pediatrica
Dopo gli eccellenti risultati del Piano Nazionale Esiti di Agenas, che attestano Monasterio tra i centri di riferimento in Italia per la Cardiologia e la Cardiochirurgia dell’adulto, arrivano conferme importanti anche sul fronte della Cardiologia interventistica pediatrica (emodinamica).
I dati elaborati dal GISE – Società Italiana di Cardiologia Interventistica – collocano infatti l’Ospedale del Cuore ai vertici nazionali nell’attività di emodinamica pediatrica, rafforzando ulteriormente il profilo di Monasterio come centro di eccellenza capace di garantire cure altamente specialistiche lungo tutto l’arco della vita.
In particolare, Monasterio risulta tra i primi centri in Italia per volume di Cardiologia interventistica pediatrica, primo centro per il trattamento percutaneo del difetto interatriale in età pediatrica e secondo centro per il trattamento del forame ovale pervio. I dati elaborati da GISE assumono un valore ancora più significativo considerando l’elevato livello di complessità delle procedure eseguite in Monasterio.
Questi risultati trovano ulteriore conferma nei numeri complessivi dell’attività pediatrica del 2025: nell’arco dello scorso anno, in totale, sono stati effettuati 590 interventi su piccoli pazienti, di cui 332 di cardiologia interventistica, 157 di cardiochirurgia e 101 di elettrofisiologia.
Significativa anche la forte capacità di attrazione di Monasterio: dei 590 bambini trattati nel 2025, 260 provenivano, infatti, da fuori regione, un elemento che conferma il credito, la visibilità e il ruolo di riferimento raggiunto da Monasterio nel panorama della cardiologia e cardiochirurgia pediatrica.
Giuseppe Santoro
«Questi risultati testimoniano la qualità del lavoro svolto quotidianamente dai professionisti di Monasterio e la solidità del nostro modello organizzativo, basato su competenze specialistiche, innovazione tecnologica e centralità del paziente – dichiara il dottor Giuseppe Santoro, Direttore del dipartimento pediatrico e dell’Unità di Cardiologia Pediatrica e del congenito adulto – Essere riconosciuti come punto di riferimento nazionale conferma la qualità dei nostri percorsi assistenziali, dalle sale di interventistica alla degenza, fino alla terapia intensiva neonatale e pediatrica. Risultati di tale rilevanza ci incoraggiano a proseguire nel percorso intrapreso, consolidando l’organizzazione delle cure e dell’accoglienza».
Ancora un risultato importante, quindi, che conferma la capacità di Monasterio di coniugare eccellenza clinica, ricerca e assistenza di alto livello.
