Ancora nessuna decisione definitiva sul futuro dell’amministratore unico di Cermec, Lorenzo Porzano. L’assemblea dei soci, convocata ieri mattina finalizzata proprio alla scelta se confermarlo o meno alla guida dell’azienda provinciale dei rifiuti, è stata sospesa e aggiornata per motivi legati ai tempi tecnici. La decisione slitta ora a mercoledì o giovedì della prossima settimana.

Si tratta della seconda fumata grigia nel giro di poche settimane: già una precedente assemblea era infatti saltata, lasciando irrisolta la questione della governance dell’ente. Una sospensione che, secondo quanto emerso, sarebbe anche propedeutica all’incontro con la holding Retiambiente, previsto probabilmente tra lunedì e martedì, e considerato cruciale per chiarire il quadro complessivo.

Intanto il ruolo di Porzano resta al centro di un acceso confronto politico e sindacale. La Cgil, che in più occasioni ha definito l’amministratore unico «inadeguato», continua a denunciare una situazione interna definita «allo sbando», con un clima lavorativo fortemente deteriorato. Tra le accuse mosse dal sindacato ci sarebbe anche quella di presunti avanzamenti di carriera offerti a due operai in cambio della rinuncia all’iscrizione sindacale. La Cgil ha inoltre segnalato il ritrovamento, sui tavoli della mensa aziendale, di presunte minacce rivolte a iscritti e organizzazione sindacale.

Le tensioni hanno avuto riflessi anche sul piano istituzionale. La sindaca di Carrara Serena Arrighi ha dichiarato di essere pronta a valutare un cambio al vertice dell’azienda, mentre il sindaco di Massa Francesco Persiani ha invece espresso il proprio sostegno a Porzano, schierandosi a difesa del manager.

Sul tavolo resta inoltre la questione strategica del mancato biodigestore, tema che ha alimentato ulteriori polemiche.

Per ora, dunque, nessuna decisione definitiva: Porzano resta alla guida di Cermec, ma il suo futuro rimane appeso all’esito della prossima assemblea dei soci e al confronto con Retiambiente, da cui potrebbero arrivare indicazioni decisive per il destino dell’azienda.

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