Si è tenuta ieri mattina in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto di Massa-Carrara Gaetano Cupello.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Roberto Valettini, i sindaci di Massa Francesco Persiani e di Carrara Serena Arrighi, il questore Bianca Venezia, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Dominici e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Massimo Mannucci.
Tra i primi temi affrontati, la sicurezza della struttura sanitaria Minerva di Fivizzano, alla presenza del direttore dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest e del direttore della Società della Salute della Lunigiana. Al centro del confronto la tutela del personale sanitario, in relazione ai rischi di aggressioni, nell’ambito del protocollo già sottoscritto tra Prefettura e Azienda sanitaria. Il Comitato ha condiviso una serie di linee operative, tra cui lo studio di meccanismi per accelerare i tempi di intervento delle forze dell’ordine, il miglioramento delle interlocuzioni con la struttura sanitaria, l’implementazione di strumenti di difesa passiva come la videosorveglianza e l’attivazione di un collegamento diretto (“punto a punto”) con le centrali operative dei carabinieri per rendere più tempestivi gli interventi.
Successivamente è stato esaminato il profilo di sicurezza relativo all’incontro di calcio Carrarese-Empoli, valido per il campionato di Serie B e in programma il 23 gennaio 2026 allo stadio “Dei Quattro Olimpionici Azzurri” di Carrara. Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, ritenendo elevato il rischio di turbative dell’ordine pubblico, ha proposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Firenze. Il Comitato provinciale, sentito il parere del questore, ha condiviso l’opportunità dell’adozione di un decreto prefettizio ai sensi dell’articolo 2 del TULPS.
Via libera anche al progetto presentato dal Comune di Massa per l’utilizzo di una quota del Fondo Unico Giustizia, destinata dal Ministero dell’Interno alla realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane. A seguito dell’approvazione, il prefetto e il sindaco di Massa hanno sottoscritto un atto aggiuntivo al Patto per la sicurezza urbana, regolando gli impegni reciproci per l’attuazione degli interventi.
In chiusura, il Comitato ha affrontato il tema della movida nel centro storico di Massa, con particolare riferimento a via Cavour. È stata condivisa la necessità di intensificare i controlli e i servizi di vigilanza nelle aree maggiormente interessate dalla vita notturna, per garantire ordine e sicurezza pubblica.
Al termine della riunione, il prefetto Cupello ha chiesto alle forze di polizia e ai sindaci di Massa e Carrara di avviare una ricognizione preliminare delle zone ritenute più a rischio nei territori dei comuni capoluogo. Le risultanze saranno sottoposte a una prossima seduta del Comitato, anche in vista dell’eventuale adozione di ordinanze prefettizie per l’istituzione di aree a tutela rafforzata.
