Inizio dell’anno amaro per quanto riguarda le tartarughe marine, dopo quella ritrovata l’ultimo giorno dell’anno in Versilia, questa volta è la loc. di Poveromo a Marina di Massa ad essere luogo di spiaggiamento di un esemplare di tartaruga marina della specie  “ Caretta caretta “.

Del peso di 20 Kg di e di oltre 50 cm di lunghezza, mostra abrasioni alle pinne e nel collo causate da sfregamento sicuramente con reti da pesca. Purtroppo sono decine le tartarughe marine che ogni anno vengono recuperate morte sul nostro territorio e comunque ogni esemplare se in buone condizioni di conservazione viene trasferito presso l’Istituto Zooprofilattico di Pisa per studi scientifici utili alla conoscenza della vita di questi splendidi esemplari marini, che da alcuni anni hanno scelto la nostra costa per nidificare raggiungendo nel 2025 il record di nidi, ben 12 con la nascita di centinaia di esemplari .

Il Centro di recupero Tartarughe marine del WWF,  presente a Marina di Massa da oltre 25 anni in collaborazione con le Capitaneria di Porto- Guardia Costiera, Arpat, Università di Pisa, Acquario di Livorno e Zooprofilattico di Pisa è operativo 24 ore su 24 per salvaguardare una specie animale che ha rischiato l’estinzione , grazie alle Leggi di protezione e alla sensibilizzazione di tante persone la situazione è rientrata nella normalità anche se i casi spiacevoli si susseguono anche ora.