È stata anticipata a mercoledì prossimo, 18 marzo, la proclamazione della città che conquisterà il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Manca dunque una settimana all’annuncio ufficiale che sarà pronunciato dal ministro della Cultura Giuli, su indicazione della giuria tecnica incaricata della valutazione dei dossier di candidatura.

La commissione è composta da Davide Maria Desario, presidente, affiancato da Stefano Baia Curioni, Vincenzina Diquattro, Luca Galassi, Luisa Piacentini, Davide Rossi e Vincenzo Trione. Saranno loro a indicare la città ritenuta più meritevole tra le dieci finaliste in corsa.

Oltre a Massa, competono per il prestigioso riconoscimento Gravina in Puglia, Mirabella Eclano, Sarzana, Tarquinia, Anagni, Ancona, Catania, Colle Val d’Elsa e Forlì.

Alla città vincitrice sarà assegnato un finanziamento ministeriale pari a un milione di euro, destinato alla realizzazione del programma culturale presentato nel dossier.

La candidatura di Massa si distingue per il forte coinvolgimento della Provincia e dei Comuni del territorio, elemento ritenuto particolarmente qualificante e in linea con le finalità del bando ministeriale, che premia progetti capaci di generare collaborazione e sviluppo culturale diffuso.

Ora l’attesa è tutta per il verdetto finale: tra una settimana si conoscerà il nome della città che guiderà la scena culturale italiana nel 2028.