**Nota stampa di Roberto Valettini candidato alla Presidenza della provincia-
<<Grottesco il provvedimento del PD di espellere un non iscritto. Questo comportamento ci ricorda le proscrizioni di Silla o le purghe staliniane.
Una decisione che appare paradossale nella sua formulazione e preoccupante nelle sue implicazioni>>.
Si accende il clima politico in vista delle elezioni per la Presidenza della Provincia. Roberto Valettini, candidato alla guida di Palazzo Ducale, interviene con una nota dai toni durissimi dopo aver appreso della decisione del Partito Democratico di procedere alla sua espulsione.
«Grottesco il provvedimento del PD di espellere un non iscritto – dichiara Valettini –. Questo comportamento ci ricorda le proscrizioni di Silla o le purghe staliniane. Una decisione che appare paradossale nella sua formulazione e preoccupante nelle sue implicazioni».
Secondo Valettini, il gesto avrebbe un valore più politico che formale, andando a colpire un candidato che ha scelto di correre fuori dagli schemi tradizionali. «Il tentativo di delegittimazione – sostiene – non fa che confermare nervosismi interni e una difficoltà a confrontarsi nel merito dei programmi».
La vicenda ha già acceso il dibattito tra amministratori e sostenitori: da un lato chi parla di un atto dovuto per coerenza politica, dall’altro chi vede nell’iniziativa un segnale di chiusura e debolezza.
Valettini, dal canto suo, assicura di voler proseguire la campagna con determinazione: «Saranno i sindaci e i consiglieri a scegliere il Presidente della Provincia, non i provvedimenti sommari o le etichette di comodo».
