la conclusione dei lavori è prevista entro il 31 marzo 2026

Sono ufficialmente ripartiti i lavori alla foce del Fiume Frigido, un intervento determinante per la sicurezza idraulica e la tutela dell’area costiera di Massa.

Dopo una breve sospensione organizzativa, il cantiere è nuovamente operativo e procederà secondo il cronoprogramma aggiornato.

Il progetto, finanziato dalla Regione Toscana attraverso i Fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) per un importo complessivo di 4.750.000 euro, punta a risolvere in maniera strutturale le criticità storiche legate all’intasamento della foce: sedimentazione, accumulo di materiale detritico e difficoltà di deflusso delle acque verso il mare.

La progettazione esecutiva è stata affidata alla società Dinamica S.r.l., mentre la Conferenza dei Servizi decisoria, riunitasi il 5 settembre 2023, ha espresso parere favorevole all’avanzamento dell’opera.

Successivamente, con determina dirigenziale del 30 ottobre 2025, l’appalto è stato assegnato all’ATI Società Edilizia Tirrena S.p.A. – Submariner S.r.l.. Il cantiere ha ripreso completamente le attività a partire dal 3 novembre 2025.

Obiettivi dell’intervento

L’opera rientra nelle strategie regionali di tutela del territorio e potenziamento della resilienza idraulica. In particolare, i lavori puntano a:

  • riconfigurare la sezione terminale della foce;
  • ridurre in modo significativo — e, ove possibile, eliminare — fenomeni di sedimentazione;
  • migliorare la circolazione idraulica;
  • prevenire criticità stagionali che negli anni hanno interessato l’area costiera, in particolare nei periodi estivi;
  • garantire un più regolare deflusso delle acque verso il mare e un miglioramento della balneabilità.

Il Comune di Massa opera come ente attuatore, mentre la titolarità dell’intervento e il coordinamento generale restano in capo alla Regione Toscana.

Una risposta attesa dal territorio

L’intervento rappresenta un’opera molto attesa dalla comunità locale, sia per la riduzione del rischio idraulico che per i benefici ambientali e funzionali sull’area costiera. La nuova configurazione della foce contribuirà infatti a garantire maggiore sicurezza, miglior qualità delle acque e una gestione più efficiente del corso d’acqua.

Secondo il cronoprogramma aggiornato, la conclusione dei lavori è prevista entro il 31 marzo 2026.