il progetto “Sicuramente” selezionato come buona pratica toscana
L’Amministrazione Persiani ha partecipato ieri al convegno regionale “La Nuova Carta della Partecipazione Pubblica per politiche più inclusive”, organizzato dal Consiglio Regionale della Toscana in collaborazione con AIP2 – Associazione Italiana Partecipazione Pubblica e INU Toscana – Istituto Nazionale di Urbanistica.
L’iniziativa, ospitata nella Sala delle Feste di Palazzo Bastogi a Firenze, si è aperta con il saluto istituzionale della Presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, che ha sottolineato il ruolo strategico della partecipazione nelle politiche pubbliche contemporanee.
Il Comune di Massa è stato invitato a presentare il percorso partecipativo “Sicuramente – Romagnano”, selezionato come una delle buone pratiche più rilevanti a livello regionale nei campi dell’inclusione sociale, della partecipazione civica e della rigenerazione comunitaria. A rappresentare l’amministrazione è stato l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Mangiaracina.
Finanziato dal Programma Regionale FSE+ 2021–2027, Sicuramente è un percorso nato per ricostruire legami e ascolto nel quartiere ed è stato attivato dall’Amministrazione Persiani nel quartiere Romagnano–Castagnara, un’area periferica che richiedeva ascolto, presidio sociale e coinvolgimento diretto dei cittadini.
Nel corso di oltre sei mesi sono stati realizzati incontri pubblici e laboratori partecipativi;attività dedicate a famiglie, giovani e associazioni del territorio; azioni di educativa di strada e sportelli sociali; reti di prossimità e collaborazioni territoriali; un grande pranzo di quartiere con oltre 200 partecipanti come evento conclusivo.
Un percorso che ha contribuito a rafforzare senso di comunità, responsabilità condivisa e cura dello spazio pubblico.
«Essere stati invitati a un convegno regionale di questo livello è un riconoscimento al lavoro svolto dalla nostra amministrazione nei quartieri – dichiara il sindaco Francesco Persiani – Il progetto Sicuramente dimostra che Massa può essere un esempio virtuoso per tutta la Toscana: una città che coinvolge, ascolta, costruisce comunità e investe sul benessere delle persone.»
«Sicuramente è la prova concreta che la partecipazione, quando è autentica e continua, migliora davvero la vita dei quartieri ha dichiarato l’Assessore Francesco Mangiaracina nel corso del Convegno – Abbiamo rimesso al centro le persone, coinvolto associazioni e famiglie, e dato nuova energia a un’area che meritava ascolto e protagonismo. Continueremo a investire in percorsi che uniscono inclusione, sicurezza sociale e responsabilità condivisa.»
Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, enti tecnici, associazioni e amministratori provenienti da tutta la Toscana.
