Denunciato dalla Guardia di Finanza di Lucca un soggetto che, creando false attestazioni di fondi azionari estremamente remunerativi, raggirava fiduciosi investitori promettendo “irrealizzabili” guadagni.
Continua incessante l’attività svolta dai reparti del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Lucca a contrasto dei falsi mediatori e broker finanziari.
A seguito di un’articolata attività investigativa i finanzieri del Gruppo di Lucca hanno deferito alla locale A.G. un soggetto che, qualificandosi come consulente finanziario online, avrebbe messo in atto un articolato sistema di truffe a danno di numerosi investitori allettandoli con rendimenti elevati e garantiti su fondi di investimento inesistenti.
Le indagini, avviate grazie alla denuncia presentata da una delle parti offese, si sono subito indirizzate nei confronti di un connazionale che, facendosi schermo attraverso una società di Dubai, contattava i truffati utilizzando vari canali social promettendo facili, ingenti ed immediati guadagni.
I prodromici riscontri hanno immediatamente permesso di acclarare la mancata iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari del millantato broker.
Fondamentale è stato, inoltre, il sostegno dell’A.G. che ha concesso gli accertamenti bancari dei conti correnti riconducibili all’indagato e ha emesso un ordine di indagine europeo che ha consentito di tracciarne i flussi finanziari, verificando il trasferimento delle somme fraudolentemente ottenute.
I conseguenti approfondimenti sono stati indispensabili per poter associare all’indagato la titolarità dell’indirizzo e-mail e dell’utenza telefonica impiegati per trasmettere alle vittime la documentazione falsa necessaria ad illuderle circa la bontà degli investimenti eseguiti.
Per tali condotte, il soggetto è stato denunciato per truffa (art. 640 c.p.) e abusivismo finanziario (art. 166 D.lgs. 58/1998).
