La Toscana torna a fare i conti con un’ondata di maltempo particolarmente intensa.

Le aree più colpite sono, ancora una volta, Apuane, Versilia, nord pisano e rilievi pistoiesi, dove dalla notte scorsa si registrano accumuli di pioggia già significativi.

Secondo il Centro Meteo Toscana, che questa mattina ha diffuso un’analisi dettagliata, «è cambiata sensibilmente la circolazione e la pioggia è tornata in grande stile soprattutto tra Apuane, Versilia, nord pisano e rilievi pistoiesi. Alcune località registrano già cumulati fino a 70 mm».

Ma il peggioramento vero e proprio è atteso nelle ore successive. «Attenzione alle prossime 12 ore – avverte il Cmt – perché da qui a stasera il ‘trenino temporalesco’ imperverserà sempre sulle stesse zone, rischiando di portare l’accumulo complessivo fino a 150/200 mm. In 24 ore potrebbe cadere più pioggia di quella che solitamente cade in tutto il mese di novembre».

Terreni saturi e temperature basse: cresce il rischio di frane

Il ritorno delle precipitazioni avviene in un contesto già critico. I terreni, saturi dopo le piogge delle ultime settimane, faticano ad assorbire ulteriori quantitativi d’acqua. Le temperature relativamente basse aggravano la situazione, aumentando la possibilità di ruscellamento superficiale e quindi di smottamenti e frane locali, soprattutto nelle aree montane e collinari.

Sorvegliati speciali i corsi d’acqua: attenzione a Serchio e Magra

Il Centro Meteo Toscana non esclude un sensibile aumento dei livelli dei fiumi: «Molto probabile anche l’aumento deciso della portata di tutti i corsi d’acqua, sia quelli più piccoli che dei più grandi, come Serchio e Magra».
Situazione dunque in evoluzione, con un monitoraggio costante da parte dei consorzi di bonifica, dei comuni e della protezione civile, pronti ad attivare misure di prevenzione in caso di criticità.

Le prossime ore saranno determinanti per capire l’evoluzione del peggioramento e l’eventuale impatto sul territorio.

La raccomandazione, per i cittadini, è di prestare massima attenzione e seguire gli aggiornamenti ufficiali.