L’esponente del Governo in sopralluogo nei principali cantieri culturali della città insieme al sindaco Persiani e alla giunta comunale

Giornata dedicata alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio storico quella di oggi, con la visita del Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, ai principali cantieri e spazi culturali di Massa.

Accompagnata dal sindaco Francesco Persiani, dal vicesindaco Andrea Cella e dagli assessori Monica Bertoneri, Maura Ferrari e Francesco Mangiaracina, l’esponente del Governo ha potuto constatare di persona lo stato di avanzamento dei lavori di restauro che stanno interessando alcuni dei luoghi simbolo della città.

Il sopralluogo ha toccato il Castello Malaspina, Palazzo Bourdillon/Colombini e l’ex Mercato Coperto, che sarà trasformato nel nuovo Archivio della Biblioteca comunale.

Durante la visita al Castello Malaspina, il Sottosegretario ha visionato gli interventi di recupero delle antiche mura e delle strutture danneggiate dal tempo. Il progetto, sostenuto da un ulteriore finanziamento governativo di 220 mila euro, prevede opere di restauro, consolidamento strutturale, miglioramento dell’illuminazione e valorizzazione complessiva del complesso, che diventerà il cuore del futuro Polo Museale cittadino.

Il Castello Malaspina è un patrimonio straordinario e merita tutta la nostra attenzione – ha dichiarato Borgonzoni –. Seguirò personalmente il percorso di valorizzazione di questo luogo di bellezza unico per restituirlo nella sua totalità alla comunità, rendendolo pienamente fruibile. Metteremo in campo ogni strumento a disposizione per portare a termine questo importante progetto”.

Il piano di restauro prevede anche uno studio sull’accessibilità fisica e una valorizzazione in chiave esperienziale e narrativa, con la ricostruzione delle ambientazioni originali per offrire al pubblico un percorso di visita immersivo, capace di far rivivere la storia del maniero e della città.

La giornata si è conclusa con un momento di confronto tra il Ministero, l’Amministrazione comunale e i tecnici coinvolti, in un clima di collaborazione e condivisione.
Il lavoro congiunto tra Governo e Comune – ha sottolineato il sindaco Persiani – ci permetterà di restituire ai cittadini luoghi simbolo della nostra identità, più belli e funzionali di prima.”

Un impegno concreto, dunque, per riportare alla piena fruizione pubblica il Castello Malaspina e gli altri spazi culturali di Massa, veri tesori di arte e storia destinati a tornare protagonisti della vita cittadina.