Raffiche fino a 105 km/h e decine di interventi dei vigili del fuoco
Un fronte temporalesco particolarmente violento si è abbattuto ieri sera sulla Toscana, interessando prima le zone settentrionali e la costa, per poi estendersi rapidamente all’interno della regione. Le piogge torrenziali, accompagnate da fulmini, raffiche di vento fino a 105 km/h e fenomeni di downburst, hanno creato momenti di forte apprensione tra i cittadini e costretto la Protezione Civile a una notte di lavoro ininterrotto. Le province più colpite risultano Massa Carrara, l’Alta Versilia, il Livornese, il Pisano e il Pistoiese.
Massa Carrara: tetti scoperchiati e 50 interventi in coda
In Lunigiana e nel territorio carrarese i vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi, con la situazione più critica a Bonascola, dove il tetto di una palazzina è stato scoperchiato dal vento. «Tutta l’area è stata subito messa in sicurezza mentre i residenti hanno trovato autonomamente una sistemazione», ha spiegato la sindaca di Carrara, Serena Arrighi.
Colonnata ha registrato raffiche fino a 105 km/h, mentre sulla costa diversi stabilimenti balneari hanno riportato danni: al bagno Marchini di Marina di Massa ombrelloni e lettini sono stati spazzati via. Alberi caduti e linee elettriche interrotte hanno reso difficoltosa la viabilità in più punti.
«La nostra protezione civile, insieme a volontari, vigili del fuoco, polizia municipale, forze dell’ordine e tecnici di RetiAmbiente, Nausicaa ed E-Distribuzione – ha sottolineato Arrighi – hanno lavorato senza sosta e a loro va il ringraziamento della città».
Versilia: stabilimenti devastati e danni al patrimonio storico
Anche la Versilia ha subito pesanti conseguenze. A Tonfano il bagno Firenze ha visto tende e cabine danneggiate e il proprio patino trascinato via dal vento fino allo stabilimento vicino. Problemi anche al bagno Carlo di Forte dei Marmi, all’Ostras Beach di Marina di Pietrasanta, al bagno Derna e al bagno Raffaello di Viareggio.
Alla Capannina di Viareggio alberi abbattuti hanno colpito alcune auto parcheggiate, mentre nella zona della rotonda della Tuffatrice un cartellone pubblicitario pericolante ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. A Stazzema, in località La Zingola, un albero caduto ha interrotto la circolazione, mentre a Seravezza il Palazzo Mediceo ha subito danni ingenti: una finestra della biblioteca comunale è stata sfondata e le scuderie, insieme al ristorante e al bar all’aperto, hanno riportato pesanti conseguenze.
Il maltempo del 28 agosto ha causato danni anche sul territorio di Forte dei Marmi, dove una tromba d’aria ha colpito i bagni Angelo, Carlo Annetta e Vasco. I lavori di ripristino sono già in corso per risolvere la situazione di criticità. “Ringraziamo i balneari che “si sono rimboccati le maniche” – ha dichiarato l’assessore alla viabilità Massimo Lucchesi- e hanno prontamente reagito alle avversità”. Non sono stati riscontrati altri danni, ad eccezione di alcuni rami caduti e già rimossi in alcuni parchi. La costante e capillare manutenzione, effettuata dall’amministrazione comunale su strade e luoghi pubblici, ha scongiurato un’emergenza più grave.
Paesi isolati senza corrente
Il maltempo ha lasciato per ore interi paesi senza energia elettrica. In Alta Versilia, tra le località rimaste al buio, figurano Arni, Pruno, Volegno e Cardoso.
La conta dei danni è ancora in corso, ma le prime stime parlano di conseguenze rilevanti sia per i privati che per le attività turistiche.
