Una serata in discoteca si è conclusa nel peggiore dei modi, con due giovani – forse minorenni – finiti al pronto soccorso dopo una violenta colluttazione avvenuta fuori dal locale, nelle prime ore del mattino. I fatti, ancora avvolti da parziale riserbo, sono ora al centro di un’indagine da parte della Squadra Mobile di Massa Carrara.

Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scoppiata all’esterno del locale notturno quando la serata volgeva ormai al termine. A fronteggiarsi sarebbero stati alcuni addetti alla sicurezza e un gruppo di ragazzini, tra cui almeno due minorenni. Non è ancora chiaro quale sia stato l’innesco del diverbio: le testimonianze raccolte parlano di un alterco verbale che avrebbe rapidamente lasciato spazio alla violenza fisica.

La situazione è degenerata nel giro di pochi minuti. Due dei giovani coinvolti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale, riportando contusioni e ferite giudicate non gravi ma comunque significative. Le loro esatte condizioni e l’età dei ragazzi non sono ancora state confermate ufficialmente.

La Squadra Mobile sta conducendo accertamenti approfonditi per chiarire la dinamica dell’episodio: al momento gli investigatori stanno ascoltando i testimoni presenti e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.

A far discutere è anche la decisione, presa nelle ore successive allo scontro, di chiudere temporaneamente il locale. Una misura precauzionale, secondo quanto trapela, anche per evitare ulteriori tensioni. La discoteca dovrebbe riaprire domani, salvo diverse disposizioni.

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi della movida e sul ruolo degli addetti alla vigilanza privata, specialmente nei confronti di un pubblico spesso giovanissimo. Gli inquirenti proseguono le indagini nel massimo riserbo.