Il Gruppo Consigliare Lista Serena Arrighi Sindaca ritiene che sulla localizzazione del nuovo edificio ERP stiano circolando notizie parziali ed inesatte, in particolare sull’iniziale proposta di edificarlo a Marina di Carrara.
Contrariamente a quanto alcuni vanno dicendo, nel progetto inizialmente presentato non era previsto infatti nessun intervento di riqualificazione dell’ex-Colonia Vercelli, per la quale non era disponibile alcun finanziamento, ma solo la costruzione di un nuovo edificio con 32 alloggi, situato tra la caserma dei Carabinieri, i piazzali della Marmo Macchine, gli edifici dell’ex-colonia Vercelli e la Chiesa della Santissima Annunziata con le sue strutture parrocchiali, compresa la mensa della Charitas.
Non era previsto nemmeno alcun accesso accesso stradale diretto ed autonomo al nuovo edificio, ma solo il passaggio tramite l’attuale piazzale di ingresso alla Chiesa ed alla mensa della Charitas.
Il tutto in una zona come quella di Marina Ovest che già ora presenta un tasso molto alto di edilizia residenziale, frutto di quelli che sono stati secondo noi grossi errori di programmazione urbanistica del passato, che è doveroso non ripetere.
Per questo riteniamo che tutta l’area compresa tra viale Galilei, via Maestri del Marmo, via Bassagrande e viale Colombo debba essere dedicata a servizi di pubblica utilità ed a verde pubblico, senza edificarvi nuove strutture residenziali, pubbliche o private che siano.
Per questo e non perchè non vogliamo edilizia residenziale pubblica a Marina piuttosto che ad Avenza, ci siamo dichiarati immediatamente contrari a questa scelta, che avrebbe costituito un ennesimo errore con pesanti ricadute sulle prossime generazioni.
Contemporaneamente le forze politiche di maggioranza hanno chiesto di individuare aree alternative per non perdere il finanziamento regionale, destinato ed utilizzabile esclusivamente per nuove costruzioni e non per riqualificazione dell’esistente, come avremmo invece noi preferito.
La possibilità di spostare l’intervento al Murlungo è stata avanzata, sulla base di una sua classificazione come area ERP, esistente dal 1971, mai modificata da tutte le amministrazioni che si sono da allora succedute e sulla scorta del fatto che, per il suo attuale degrado, frutto di insediamenti privati svincolati da qualsiasi seria programmazione urbanistica, necessita in ogni caso di interventi di riqualificazione.
Siamo assolutamente consapevoli che, per renderlo possibile, questi interventi di riqualificazione urbanistica saranno indispensabili e che solo a questa condizione tale proposta possa avere la sua credibilità e la sua realizzazione.
