È stato arrestato ieri mattina all’aeroporto di Pisa Andrea Gibiino, 50enne originario di Carrara, ricercato dal 15 luglio scorso dopo essere sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione antimafia “Tramonto”.

L’uomo stava facendo rientro in Italia dopo un periodo trascorso all’estero. Ad attenderlo al suo arrivo nello scalo pisano c’erano i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Massa Carrara, coadiuvati dal personale della Polizia di Frontiera. Gli investigatori gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 27 giugno 2025 dal GIP del Tribunale di Genova, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della Procura della Repubblica del capoluogo ligure.

Gibiino è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Pisa, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

L’arresto di oggi rappresenta un tassello cruciale nell’ambito della più ampia indagine condotta dal Nucleo Investigativo di Massa Carrara e dal Centro Operativo della DIA di Firenze, coordinati dalla Procura di Genova, che ha portato alla luce un vasto traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra Italia e Spagna.

Durante l’operazione “Tramonto”, scattata lo scorso 15 luglio, erano già state eseguite 12 misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti nel sodalizio criminale. L’arresto di Gibiino, l’ultimo ancora in libertà, segna la conclusione della fase operativa dell’inchiesta.

Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio i canali logistici e finanziari del traffico illecito e individuare eventuali ulteriori responsabilità.


Operazione “Tramonto” del 15 luglio 2025

Cosa è successo
All’alba del 15 luglio, circa 80 uomini delle forze dell’ordine (Carabinieri, DIA, unità cinofile, elicotteri, Aliquote di Primo Intervento) hanno dato esecuzione a 13 misure cautelari nei confronti di un’associazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti tra Italia e Spagna

  • 9 arresti in carcere, e
  • 4 misure meno afflittive (obbligo di firma quotidiana e dimora nel comune di residenza)

Le accuse e l’organizzazione criminale

Il gruppo era accusato di:

  • Associazione per delinquere finalizzata a acquisto, importazione, trasporto, detenzione e vendita di hashish e marijuana
  • Aggravante della transnazionalità, in quanto collegamenti diretti con fornitori in Spagna

Tra i reati contestati:

  • Almeno 5 episodi di importazione (consumata o tentata)
  • Circa 20 episodi di detenzione e cessione di stupefacenti
  • Attività commesse fra luglio 2020 e marzo 2023

Il gruppo vantava una struttura operativa ben organizzata, con:

  • Veicoli (auto e camion) usati per trasporti e spostamenti
  • Comunicazioni attraverso telefoni, schede anche estere e sistemi criptati (Sky ECC via Europol)
  • Locali per stoccaggio in Toscana: cantina a Massa, autorimesse a Camaiore, appartamenti a Cinquale (Montignoso), immobile a Serravezza e box a Sarzana

Durante le attività investigative, sono emersi anche elementi di elevata pericolosità:
armi da fuoco, munizioni e ordigni esplosivi, con contestazione dell’art. 74 comma 4 del Dpr 309/1990


Il percorso investigativo

L’indagine si è sviluppata in due fasi:

  1. Fase iniziale (febbraio–dicembre 2021): avviata dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Massa Carrara
  2. Seconda fase investigativa: avviata dopo acquisizione di comunicazioni criptate tramite piattaforma Sky ECC (con il contributo di Europol), affiancando Carabinieri e DIA di Firenze. Eurojust ha facilitato l’esecuzione delle indagini a livello europeo

Nel complesso, tra il 2020 e il 2023 sono stati documentati diversi carichi dalla Spagna, 20 episodi di spaccio in territorio nazionale e sequestri rilevanti.


Numeri chiave

ElementoDettaglio
Indagati con misure cautelari13 persone
Arresti in carcere9
Misure meno afflittive4 (obbligo firma e dimora)
Quantitativo sequestratoca. 66 kg di stupefacenti; 4 pistole, ordigni esplosivi, munizioni; contanti per 129.000 €
Periodo reati documentatoLuglio 2020 – Marzo 2023
Aree coinvolte nel trafficoToscana (Massa Carrara, Lucca), Liguria (La Spezia), Lombardia (Milano)
Supporto internazionaleEuropol, Eurojust, rete @ON (Commissione Europea)