Momenti di forte tensione al campo rom di Carrara, dove l’Onorevole Andrea Barabotti è stato vittima di gravi minacce durante un sopralluogo effettuato per documentare la situazione dell’area e raccogliere le segnalazioni dei cittadini. L’episodio, reso pubblico dallo stesso deputato sui social, ha immediatamente sollevato la dura condanna della Lega Toscana, che in una nota parla di un «fatto gravissimo e inaccettabile».

Secondo quanto riportato, alcuni individui presenti nel campo si sarebbero avvicinati al parlamentare rivolgendo frasi minacciose, tra cui:
«Domani sera ti veniamo a trovare a casa così ti facciamo vedere», una frase che ha fatto scattare l’immediata segnalazione da parte dell’On. Barabotti presso la Questura, dove sono già state avviate le procedure per gli accertamenti del caso.

Il campo rom in questione era già recentemente salito agli onori della cronaca in seguito a un incendio scoppiato dopo una lite tra occupanti, confermando un quadro di forte criticità e degrado.

«La Lega Toscana esprime piena solidarietà all’On. Barabotti – si legge nella nota ufficiale – e ribadisce il proprio impegno a difesa della legalità e della sicurezza, senza lasciarsi intimidire da nessuno. È nostro dovere denunciare ogni situazione di criticità e pretendere il rispetto delle regole, per garantire tranquillità e dignità a tutti i cittadini».

Il partito torna anche a chiedere un intervento deciso da parte dell’Amministrazione comunale di Carrara, giudicata troppo attendista di fronte a una situazione che, secondo i leghisti, «non può più essere ignorata». La richiesta è chiara: sgombero immediato del campo rom e ripristino della vivibilità nel quartiere, a tutela dei residenti e della sicurezza collettiva.

Nel frattempo, le Forze dell’ordine sono al lavoro per individuare i responsabili delle minacce e garantire la tutela del parlamentare e delle istituzioni.