Mattinata di rilievo quella di oggi al Tribunale, dove si è svolta una nuova udienza nell’ambito del procedimento legale legato al naufragio della nave Guang Rong.
Alla presenza dei difensori del Comune di Massa, degli avvocati delle parti convenute – tra cui la Sea Commander srl, proprietaria dell’imbarcazione, la Stema srl, noleggiatrice, e la compagnia assicurativa The Steamship Mutual Underwriting Association SA – nonché dei legali dell’Avvocatura dello Stato per la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, si è discusso delle diverse posizioni processuali.
Tutte le parti convenute hanno avanzato istanza per essere estromesse dal procedimento.
Al centro del dibattito anche la richiesta di nomina di un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), figura chiave per chiarire le cause tecniche del naufragio e stimare con precisione i danni subiti, soprattutto dal Comune di Massa, che ha promosso l’azione legale.
Il Presidente del Tribunale si è riservato di decidere sia sulle richieste di estromissione sia sull’eventuale nomina del CTU.
Intanto, ha concesso al Comune di Massa – parte ricorrente – un termine di 10 giorni per depositare una memoria integrativa e ulteriore documentazione. Le controparti avranno poi altri 10 giorni per eventuali repliche.
Secondo quanto riferito, il provvedimento del giudice è atteso entro la fine di luglio, prima della pausa estiva del Tribunale.
Una scadenza chiave che potrebbe dare nuovo impulso all’iter giudiziario e, soprattutto, contribuire a far luce sulle responsabilità legate al naufragio del Guang Rong, i cui effetti continuano a far sentire il proprio peso sulle coste e le casse pubbliche.
