Momenti di grande emozione per i piccoli pazienti grazie all’Associazione SEA.
Protagonisti dell’evento e dei laboratori creativi anche alunni e alunne della scuola primaria De Amicis di Turano
Mattinata all’insegna dell’emozione e dello stupore all’Ospedale del Cuore di Monasterio, grazie ai volontari di SEA-SuperEroiAcrobatici ODV ETS, associazione senza scopo di lucro impegnata a regalare sorrisi e momenti di allegria ai pazienti pediatrici. Le supereroine e i supereroi più amati dai bambini sono scesi dal tetto dell’Ospedale sorprendendo i piccoli e le loro famiglie affacciati alle finestre. Dopo la spettacolare discesa, i supereroi hanno consegnato doni ai bambini ricoverati.
E a rendere la mattinata ancora più speciale è stata la partecipazione degli alunni e delle alunne della classe V della scuola primaria E. De Amicis di Turano (Istituto comprensivo Staffetti). Grazie ai volontari della SEA, in collaborazione con Monasterio, piccoli pazienti e giovani studenti hanno partecipato ad un laboratorio creativo sul valore della solidarietà e del coraggio.«Il nostro obiettivo più grande – ha spiegato Anna Marras, fondatrice dell’Associazione SuperEroiAcrobatici – è portare un momento di gioia autentica ai bambini e alle loro famiglie. Anche solo per pochi istanti, vogliamo che si sentano forti, speciali, come i loro supereroi preferiti. La malattia è una sfida dura, ma noi siamo qui per ricordare loro che dentro ognuno c’è una forza incredibile. E che non sono soli. Ogni sorriso, ogni sguardo dalla finestra, ogni abbraccio è un messaggio chiaro: sei un supereroe e i supereroi non mollano mai!»
«Siamo felicissimi di aver ospitato ancora una volta gli amici supereroi dell’Associazione SEA – sono le parole di Luciano Ciucci, Direttore Generale di Monasterio – e ancora più felici del fatto che ad accoglierli, con noi e i nostri pazienti, ci fossero gli alunni e le alunne della scuola De Amicis. Monasterio è impegnata nell’umanizzazione delle cure e allegria, solidarietà e creatività sono ingredienti preziosi per il recupero dopo la malattia. Grazie infinite a SEA per avere scelto il nostro Ospedale e all’Istituto Staffetti che garantisce la continuità scolastica nel nostro Ospedale e ci dimostra ogni giorno sensibilità e vicinanza».
