ore:  15:52 | Maltempo, codice giallo per vento dalla mezzanotte di lunedì per 24 ore

ore:  15:59 | Codice giallo esteso fino alla mattinata di lunedì 15 novembre, in arrivo vento e mareggiate

ore:  12:57 | aggiornamento Allerta Giallo per Rischio idrogeologico, idraulico reticolo minore e Temporali Forti dalle ore 18:00 di sabato 13 novembre fino alle ore 23.59 di Domenica 14 novembre.

ore:  10:05 | allerta codice Giallo per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 18.00 fino alle ore 23:59 di Sabato 13 Novembre 2021.

ore:  12:54 | aggiornamento allerte codice Giallo per: rischio idrog. e temp. forti, dalle ore 07 fino alle ore 23:59 di Mercoledì 03 Novembre 2021; per mareggiate in corso fino alle ore 22.00 di Martedì 02 Novembre 2021; per vento in corso

giovedì, 11 novembre, 2021

https://www.antenna3.tv/2021/11/11/tv-locali-a-rischio-quasi-6mila-posti-di-lavoro-e-12-miliardi-di-euro-di-fatturato/

Mediavideo Antenna3

Tv locali: a rischio quasi 6mila posti di lavoro e 1,2 miliardi di euro di fatturato

di  Redazione web

L’allarme viene lanciato oggi da Consumerismo e Adiconsum Sardegna, che segnalano come le nuove disposizioni in tema di nuovo digitale terrestre di seconda generazione avranno ripercussioni non solo sulle famiglie, costrette a cambiare televisore, ma anche sulle tv private, molte delle quali potrebbero chiudere già a partire dal 15 novembre di quest’anno riducendo l’offerta a danno dei telespettatori.

Questo perché come noto, proprio da questa data, in molte regioni italiane, a partire dalla Sardegna, saranno spenti tutti i ripetitori TV che trasmettono sulle frequenze 694-790, quelle cioè utilizzate da decine e decine di TV locali, alle quali lo Stato assegnerà altre frequenze.

Non ci sono però abbastanza frequenze per tutti, e per questo è in corso una selezione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso bandi regionali per l’assegnazione della cosiddetta “capacità trasmissiva” che vedranno la soccombenza delle emittenti più piccole ed economicamente più svantaggiate che non possono sopportare i costi più che decuplicati previsti per l’utilizzo delle reti – denunciano Consumerismo e Adiconsum Sardegna – con la conseguenza che numerose emittenti saranno costrette a chiudere i battenti con ripercussioni enormi sul fronte dell’occupazione, considerato che le tv locali danno lavoro a circa 5.800 dipendenti in tutta Italia con un fatturato pari a circa 1,2 miliardi di euro all’anno.

Non solo. L’emorragia di canali televisivi privati ridurrà il pluralismo radiotelevisivo, con evidenti danni per i consumatori e per l’intera collettività

ore: 11:30 | 

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