«Apprendiamo con soddisfazione il primo passo che il Governo ha fatto sulle richieste di Anci e di tutti i comuni, vediamo poi concretamente come verrà reso fruibile il finanziamento di 800 milioni di euro»: così l’assessore ai Lavori pubblici del comune di Massa Marco Guidi commenta l’accordo trovato ieri sera tra Anci Nazionale e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Attraverso la conferenza unificata saranno recuperati 800 milioni di euro oggetto di una sentenza della Corte costituzionale; con un prossimo decreto saranno stanziati i fondi nell’arco di un triennio, sulla base delle effettive necessità dei comuni. «L’unione ha fatto la forza ed ha portato il Governo a fare un passo indietro, trovare una mediazione e salvaguardare le convenzioni» ha commentato l’assessore Guidi. Non essendo a disposizione tutti i soldi previsti inizialmente, saranno recuperati quei progetti in fase avanzata e Massa aveva inviato tutti gli esecutivi entro i termini stabiliti. L’assessore non ha alcun dubbio sulle priorità: il palazzo di via Pisacane, la riqualificazione della stazione e la Rinchiostra, «chiaramente via Pisacane è sopra ogni altro progetto perché si tratta di una vera e propria emergenza abitativa» riferisce Guidi, «se ci chiederanno di scegliere è evidente che la scelta ricadrà sulla realizzazione dell’immobile e a seguire sul recupero di aree degradate». Già questi tre progetti per la città di Massa sarebbero un gran passo avanti. Ad oggi l’amministrazione non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in merito all’accordo, «quando avremo informazioni da Anci o dal Ministero – aggiunge l’assessore – risponderemo di conseguenza; siamo convinti che Pisacane rientrerà nell’accordo che sarà formalizzato tra Anci e il Governo visto che si parla di premiare i progetti prioritari e poi nell’arco del triennio tutti gli altri». Quegli 800 milioni di euro dovrebbero essere sbloccati già la prossima settimana; «laddove avremo la certezza del finanziamento – conclude Guidi – convocheremo di nuovo i privati e partiremo con la gara per appaltare i lavori per il nuovo palazzo di via Pisacane».
