Durante l’ultimo fine settimana, nell’ambito di un servizio coordinato a largo raggio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Massa Carrara – finalizzato ad assicurare una capillare vigilanza del territorio per prevenire la consumazione dei c.d. reati predatori, reati inerenti il fenomeno della prostituzione su strada nonché lo spaccio di sostanze
stupefacenti, che ha visto impiegati quasi 100 Militari delle Compagnie di Carrara, Massa e Pontremoli, sono stati conseguiti risultati operativi positivi sia in termini preventivi sia repressivi. Il personale delle tre Compagnie Carabinieri ha controllato 345 persone, di cui 47 pregiudicate, 119 automezzi e 34 soggetti sottoposti a misure di sicurezza; 14 le contravvenzioni elevate per violazioni al C.d.S. e 5 quelle in materia di LL.SS. oltre a numerosi accertamenti attraverso l’etilometro in dotazione alle “gazzelle” i cui esiti, fortunatamente, sono stati positivi dato che nessun conducente è stato sorpresa alla guida in stato di ebbrezza. Durante uno dei posti di controllo è stato anche fermato un 26enne marocchino che, avendo fornito delle generalità potenzialmente non veritiere e non avendo con sé i documenti d’identità, è stato sottoposto a un fermo di identificazione presso gli uffici della Caserma “LA PLAVA”, al termine del quale è emerso che i dati forniti erano falsi e per tale motivo è stato denunciato a piede libero per le false dichiarazioni rilasciate sull’identità. Inoltre sono state effettuate numerose verifiche alle prostitute presenti sul lungomare apuano e 4 sono state sanzionate con una contravvenzione amministrativa, per violazione dell’ordinanza sindacale del Comun e di Massa, e fatte allontanate dalla “piazzola” presso cui ricevevano i clienti. Questi risultati sono stati ottenuti mediante i molteplici posti di controllo organizzati sulle
principali vie di comunicazione e nei pressi dei locali notturni maggiormente frequentati, locali che sono stati a loro volta oggetto di controlli da parte dei Carabinieri dell’organizzazione territoriale, dei Reparti speciali dell’Arma, tra cui quelli del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e quelli per la Tutela della Salute e del Corpo dei Vigili del Fuoco di Massa, che in questa attività hanno fornito il loro contributo nel settore della vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e di pubblico accesso. L’esito dei controlli su 18 locali pubblici apuani ha fatto emergere, in due di questi, alcune irregolarità circa la presenza di lavoratori dipendenti non assicurati (cosiddetti lavoratori a “nero”) nonché problemi infrastrutturali e inerenti alla sicurezza. In particolare, presso un locale adibito ad intrattenimento e ristorazione, sono stati
riscontrati, rispettivamente da parte degli uomini dell’Arma e dal Corpo dei Vigili del Fuoco di Massa, delle deficienze in materia di prescrizioni per il pubblico spettacolo, motivo per il quale è stato deferito in stato di libertà il responsabile dell’esercizio per aver superato di quasi 4 volte il numero consentito di clienti all’interno della proprietà, e quelle in materia di sicurezza del locale, tali da rendere necessario l’intervento del Sindaco competente territorialmente attraverso un’ordinanza ad hoc per la sospensione temporanea della licenza fino all’adempimento delle prescrizioni imposte dai Vigili del Fuoco necessarie a garantire il corretto e sicuro svolgimento delle serate danzanti all’interno dell’esercizio pubblico.
