ore:  12:57 | Vento, codice giallo in Toscana fino a domani 26 febbraio

ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

martedì, 31 luglio, 2018

https://www.antenna3.tv/2018/07/31/benedetti-interpellanza-sull-emergenza-rifiuti-in-toscana/

Mediavideo Antenna3

BENEDETTI – INTERPELLANZA SULL’ EMERGENZA RIFIUTI IN TOSCANA

di  Redazione web

In Toscana è allarme sull’emergenza rifiuti e il rischio che la nostra città riceva le tonnellate di materiale  che  la Toscana centrale non riesce a smaltire è del tutto reale e concreto. Quindi, oggi, non solo rifiuti dalla Liguria, ma anche dalla nostra regione e tutto cio’ omettendo di coinvolgere nella decisione  Il nostro comune . Il problema ha origine da una proposta di legge presentata dal Governatore Rossi per rispondere all’emergenza rifiuti che nelle ultime settimane è dilagata nell’area centrale della Toscana, in particolare a Firenze, Prato e Pistoia. Se questa norma sarà approvata dal Consiglio Regionale, la giunta avrà poteri molto più ampi nella gestione dei rifiuti fino a quello di poter decidere lo smaltimento in altri comuni come ad esempio il nostro. Non è accettabile che la Regione  Toscana sia libera di decidere i siti dove trasferire e smaltire i rifiuti senza un confronto aperto con gli stessi comuni interessati ad iniziare dal nostro, poiché  pretendiamo una  autonomia decisionale e tra  l’altro, non ci consideriamo una discarica regionale, ma un territorio a vocazione  turistica dove l’ambiente negli anni è stato già fin troppo compromesso. L’allarme emergenza rifiuti è iniziato a maggio quando il Tar ha bloccato definitamente la realizzazione dell’impianto di Case Passerini, su cui il PD aveva basato buona parte delle politiche sui rifiuti dei prossimi anni.Poi è seguito l’allarme della rete di  aziende della Regione e della società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti che si erano rivolti al Governatore Rossi esprimendo forte preoccupazione per l’attuale emergenza  che rischia di portare la Toscana in una situazione senza precedenti e se non si interviene urgentemente 250mila tonnellate di materiale  potrebbero entro la fine dell’anno essere  smaltite in altre Località e tra queste sicuramente Massa. Successivamente Rossi ha firmato un’ordinanza in cui si certifica l’impossibilità di smaltire 20 mila tonnelate di scarti urbani prodotti nella Toscana centrale che nei prossimi mesi saranno  trasferiti in quattro impianti , Massarosa, Legoli, Terranuova e appunto Massa.
Per quanto sopra, ritenendo inaccettabile una tale arrogante situazione, che permette alla Regione Toscana di decidere il destino della nostra zona in modo del tutto autonomo,
INTERPELLO IL SINDACO
PER CHIEDERGLI SE NON RITIENE CHE UNA LEGGE CHE DESTINA I RIFIUTI IN UN ATO O IN UN ALTRO,  SENZA IL NECESSARIO DIALOGO E CONFRONTO CON GLI INTERESSATI , DEBBA ESSERE RESPINTA AL MITTENTE CON LA RICHIESTA DI GARANZIE CONCRETE  SUL PIANO DEI RIFIUTI E MAGGIORE VICINANZA CON I TERRITORI.
Chiedo, inoltre, al Sindaco, di  attivarsi insieme al Consiglio Comunale per bloccare l’arrivo  dei rifiuti perché l’impatto ambientale in zona turistica sarebbe devastante per tutti.
Stefano Benedetti
Consigliere Comunale

ore: 17:56 | 

comments powered by Disqus