“Lavoro in corso…” è un progetto finanziato dalla Regione Toscana attraverso il Programma operativo regionale (POR) del Fondo sociale europeo (FSE) 2014/2020. Il progetto, che terminerà a fine ottobre 2018, si pone l’obiettivo di creare un sistema diffuso ed articolato di servizi per l’accompagnamento al lavoro di persone con disabilità o con problematiche psichiatriche.
In una prima fase sono state valutate più di 100 persone e oltre 80 sono entrate nei percorsi formativi per poi transitare, quasi tutte, negli stage in aziende del territorio.
Per la realizzazione del progetto è stata creata un’agenzia temporanea di scopo (ATS) di cui è soggetto capofila la Zona Distretto delle Apuane dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest ed a cui hanno aderito numerosi rappresentanti dei soggetti istituzionali, delle cooperative sociali, delle associazioni e delle aziende.
Fanno infatti parte dell’ATS il Comune di Carrara, il Comune di Massa, il Comune di Montignoso, ANFFAS-Onlus di Massa-Carrara, ASD A.FA.P.H. ONLUS, Associazione, l’associazione Auto Aiuto Psichiatrico, Assoservizi industria SRL, Co.M.P.A.SS società cooperativa sociale ONLUS, Pegaso Network della Cooperazione Sociale Toscana – Cooperativa sociale ONLUS, Serindform SrL, Ufficio Scolastico territoriale IX – Lucca e Massa Carrara, PIN Soc.Cons. ARL.
Nei giorni scorsi (il 18 luglio), nella nuova sede dell’ANFFAS in località Anderlino a Carrara, si è tenuta un’importante iniziativa dedicata al progetto, a cui hanno partecipato, oltre alla direttrice della Zona Distretto delle Apuane e ai delegati dei Comuni di Massa, Carrara e Montignoso, anche molti rappresentanti del terzo settore nonché alcuni dei partecipanti agli stage del progetto, a testimonianza di quanto sia sentita, da parte di tutti, la necessità di creare una rete di sostegno per le persone più fragili.
Dopo i saluti iniziali dei rappresentanti dei Comuni, e la presentazione del progetto da parte del direttore di ANFFAS Massa Carrara, Giuseppe Mussi, la direttrice della Zona Distretto delle Apuane, Monica Guglielmi, ha proposto la creazione di un tavolo permanente istituzionale che possa dare continuità al lavoro finora svolto e permettere un confronto costruttivo e duraturo sul tema dell’occupazione e della valorizzazione delle diverse abilità.
