In questi giorni in città c’è agitazione tra i medici del 118 tramite il loro sindacato e l’Ordine dei Medici. Motivo? la demedicalizzazione a Partaccia nel periodo estivo a forte presenza di turisti soprattutto per i campeggi, stabilimenti balneari ed altro di questi sanitari dell’emergenza urgenza territoriale con infermieri. Non vogliamo stare qui a disquisire: sicuramente gli infermieri sono molto ben preparati ma il medico ha una sua funzione specifica. Come Associazione di volontariati che da anni opera nel servizio 118 con ambulanze e volontari titolati tramite apposito corso sappiamo bene quanto difficile sia il nostro comprensorio dove per 365 giorni all’anno h24 operiamo a stretti gomito con i sanitari e vediamo quanto spessissimo casi hanno bisogno di diagnosi e terapia immediate sul posto di competenza medica. Giova ricordare che la demedicalizzazione del territorio è partita sia pure lentamente da un anno a questa parte sono stati tagliati due medici sul territorio prima ,poi un altro ancora nei periodi estivi, passando nel periodo di luglio-agosto, da sei mezzi medicalizzati a tre. Ci preoccupa anche il fatto che così facendo sicuramente si aumentano gli accessi al PS con un conseguente allungamento dei tempi di attesa già lunghi. Si chiede un ripensamento sulla demedicalizzazione del territorio ricordando che importanti progetti realizzati a livello locale e regionale come la rete STEMI e STROKE e solo con personale medico è possibile garantirli al meglio.
Nella foto Bruno Ciuffi Commissario Misericordia Massa
