UN NUOVO PD, NOI CI STIAMO!

In recenti risultati elettorali segnano una pesante sconfitta per il PD; una sconfitta rispetto alla quale non si può far finta di niente.

Il problema non è individuare un colpevole ma prendere atto che una certa Idea di Partito ed una certa prassi ci hanno portato in questa situazione.

A nostro avviso è giunto il  tempo per ragionare seriamente sulla politica futura, sul nostro ruolo, sugli impegni che ci siamo presi verso i cittadini.

Detto questo e rimarcato che il modello proposto non ha saputo ottenere la fiducia degli elettori, riteniamo non abbia senso star lì a perdere energie nel cercare le responsabilità ma dobbiamo guardare al futuro e ripartire.

L’ultimo congresso provinciale è stato di fatto superato dagli eventi ed il nostro compito è di prenderne atto per puntare a ricostruire un Partito che sia di tutti: aperto, inclusivo, plurale.

Le vicende passate devono insegnare e non devono essere vissute come un ostacolo verso un Partito che sia la casa di tutte quelle persone che si sentono democratiche, riformiste , solidali ed autonomiste.

Se il Partito a vocazione maggioritaria non ha più senso, dobbiamo organizzarci in modo diverso, così da dimostrarci all’altezza della nuova sfida che abbiamo davanti come minoranza nel Paese.

Ma dobbiamo anche pensare a salvaguardare esperienze positive di governo del territorio come in Lunigiana e Montignoso a cui dobbiamo dedicare particolare attenzione, evitando dannose divisioni, per riconfermare e riconquistare Amministrazioni Comunali.

In concreto pensiamo che serva la disponibilità di tutti a dare una mano per:

-strutturare e rinnovare il Partito su nuove basi organizzative e rappresentative;

-pensare e scrivere proposte programmatiche condivise da portare e sostenere nei Consigli comunali;

-definire una condivisa linea politica di alleanze per il nostro territorio aperta, anche, al contributo del civismo d’ispirazione di centrosinistra

– creare gruppi di lavoro che sappiano analizzare e formulare nuove proposte sui temi che vivono I nostri concittadini (salute, scuola, trasporti, acqua, ambiente);

-comunicare di più e meglio ai cittadini, l’attività è le iniziative del PD.

Ovviamente, per essere concreti, bisogna andare oltre l’attuale dirigenza con disponibilità ad un percorso concertato, fatto di confronto e dialogo, verso un congresso che ci permetta di riacquistare il tempo, l’impegno, la collegialità e le capacità da promuovere all’interno del nuovo Partito.

Un Partito meno di potere e capace di riscoprire e testimoniare la passione e non solo l’interesse, per la politica.

Nicolini, Corsi, Rossetti, Putamorsi, Orsi, Zammori, Schianchi, Petriccioli, Santi, Angiolini, Mazzoni , Zani